Cerca

Scandalo Rai: paghiamo spot per il canone 300mila euro

Viale Mazzini affida la pubblicità a una società esterna anche se ha un team di creativi che avrebbe potuto realizzarla

Scandalo Rai: paghiamo spot per il canone 300mila euro

Il canone, ovvero il più odiato dei balzelli. "Pagarlo è un obbligo", ricorda la Rai. Peccato che pagarlo tre volte sia una follia. Già, perché come scrive ilfattoquotidiano.it, a Viale Mazzini si buttano soldi anche dove potrebbero essere risparmiati. Si sta parlando proprio dello spot che ricorda all'Italia intera di pagare l'abbonamento entro il 31 gennaio. Viale Mazzini infatti ha appaltato la pubblicità all'agenzia McCann Erickson per la bellezza di 300mila euro. Ma la Rai dispone di strutture interne che avrebbero potuto produrre lo spot, ma queste stesse strutture vengono sottoutilizzate a vantaggio di onerose commesse esterne. E quindi, l'abbonato che ha "l'obbligo" di corrispondere la tassa, è costretto a una triplice spesa: quella per il canone, quella per i costi dello spot ma anche quella per corrispondere lo stipendio a chi lo spot avrebbe potuto produrre internamente a basso prezzo. Forse anche per questo motivo Viale Mazzini, per il 2012, ha alzato la richiesta per il canone, portato a 112 euro (o forse anche perché deve coprire i 2,8 milioni di spese che l'emittente deve sostenere per il recapito dei bollettini postali per il pagamento a 16 milioni di italiani).


Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • nlevis

    31 Gennaio 2012 - 09:09

    hanno tentato di farci capire perchè si deve pagare il canone rai. Premesso che io l'ho sempre pagato, mi devono però far capire che cosa intendono per "servizio pubblico". Anche le tv private trasmettono continuamente telegiornali o notiziari. Se ho ben capito il servizio pubblico è questo, magari non lottizzato. Gli spettacoli di intrattenimento e di cultura generale, belli o brutti che siano sono tramessi anche dalle tv private. Io non uso sky, premium o altro ma ormai i cittadini si informano e si divertono attraverso una miriade di possibilità alternative. Questo è un esempio di liberalizzazione altro che i taxisti o le farmacie.

    Report

    Rispondi

  • bellissimo

    31 Gennaio 2012 - 09:09

    Mettiamo una scatola nera nei tv di ogni famiglia e facciamo pagare un canone in funzione dei canali che uno guarda.Naturalmente si paga solo per i canali RAI.

    Report

    Rispondi

  • cromatide

    31 Gennaio 2012 - 09:09

    Maledetti!!! E poi date i soldi a quel fannullone di Celentano: io i soldi del canone me li tengo in tasca perchè lavoro 40 ore a settimana e con fatica metto qualcosa da parte. Roba da matti, guadagnateveli i soldi!!!

    Report

    Rispondi

  • sfeno

    31 Gennaio 2012 - 09:09

    da quello che appare, sono tanti piccoli soci in una proprieta' pubblica....................perche non se la comprano realmente?

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog