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Mills teme di essere indagato Il processo si ferma un'ora

Dopo indiscrezioni di liberoquotidiano.it sulla nuova indagine sul legale inglese, stop al dibattimento in aula a Milano

Mills teme di essere indagato Il processo si ferma un'ora

Libero ferma il processo Mills per un'ora e mezza. In un articolo comparso giovedì 2 febbraio su liberoquotidiano.it si riferiva di voci provenienti dall procura di Milano che riferivano che l'avvocato inglese David Mills sarebbe potuto finire nel mirino di una nuova indagine per falsa testimonianza. Questo articolo ha fermato per oltre un'ora il dibattimento nell'aula del Tribunale dove si celebra il processo in cui è imputato Silvio Berlusconi. In aula si discuteva tra Milano e Londra, da dove il legale era in videoconferenza, se proseguire o meno la testimonianza di Mills dopo la pubblicazione della notizia sulla possibile nuova indagine.

"Niente sfera di cristallo" -
Nella seduta di venerdì pomeriggio il giudice inglese, prendendo la parola, ha spiegato ai colleghi italiani dell'esistenza dell'articolo. Quindi, da Londra, Mills ha riferito che per proseguire la sua testimonianza voleva rassicurazioni dal pm su quanto aveva letto. De Pasquale ha risposto spiegando che "nessuna decisione è stata presa da questo ufficio rispetto a profili di falsa testimonianza. Nulla debbo dire perché c'è il nulla", ha aggiunto. Da Londra sono poi state chieste rassicurazioni circa il fatto che Mills non venga indagato in futuro. La presidente del collegio, Francesca Vitale, è interventua affermando che "non si può dare una risposta sulle determinazioni future perché non abbiamo la sfera di cristallo".

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Commenti all'articolo

  • antari

    04 Febbraio 2012 - 11:11

    Anche i giornali militanti fanno il proprio lavoro 'pulito'?

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  • imbesi.emanuele

    04 Febbraio 2012 - 06:06

    De Pasquale dice che le dichiarazioni di Mills sono il nulla,prima ancora che si esaurisca la sua deposizione.Non sarà certo questo P.M. a stabilire ciò che vero o falso,e meno male.Arroganza dei P.M.e infinita,e la separazione delle carriere avverrà,e saranno tutti quelli come De Pasquale con il loro comportamento che dovranno recitare il mea culpa(visto dalla loro parte)Emanuele

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  • giuliano.turci

    03 Febbraio 2012 - 23:11

    Ad ogni udienza è sempre più evidente come i Giudici stiano in tutti i modi cercando di arrivare alla sentenza sacrificando il diritto di difendersi dell'imputato on.Berlusconi per paura della prescrizione.Mi chiedo come sia possibile che in un paese civile e democratico possa in un tribunale accadere ! Sembra sia già decisa la colpevolezza dell'imputato,pertanto e una inutile perdita di tempo ascoltare i testimoni.

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  • Cosean

    03 Febbraio 2012 - 22:10

    Guardate che non è l'articolo che ferma Mills! Ma la paura di aver testimoniato il falso.

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