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Preso il boss Rocco Aquino: ''ndrangheta si può vincere'

Catturato 'U colonnello', tra i latitanti più pericolosi d'Italia. La gioia del procuratore: "Una cattura importante"

Preso il boss Rocco Aquino: ''ndrangheta si può vincere'

I carabinieri del Ros e  del Comando provinciale di Reggio Calabria hanno catturato il boss   Rocco Aquino. Inserito nell’elenco dei latitanti di massima pericolosità stilato dal ministero dell’Interno, al momento della cattura Aquino si trovava all’interno di un bunker ricavato nel sottotetto della sua abitazione. Aquino, conosciuto come 'U colonnello', già indagato nell’ambito dell’operazione 'Il crimine', quale capo della 'ndrangheta nella sua articolazione territoriale denominata 'Locale di Marina di Gioiosa Jonica', era latitante dal 13 luglio 2010.

Chi è Aquino - Il superlatitante Rocco Aquino è considerato dagli inquirenti uno dei capi della 'ndrangheta reggina. Nel luglio del 2010, Rocco Aquino, che è stato anche per molti anni presidente della squadra di calcio di Marina di Gioiosa Ionica, era sfuggito alla cattura in quanto destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria nell’ambito dell’operazione Il Crimine. E’ stato trovato nascosto dentro un bunker nel sottotetto della sua casa a Marina di Gioiosa Ionica.   Per gli investigatori la famiglia Aquino, alleata con i Coluccio, è direttamente impegnata con i propri uomini a livello internazionale nella gestione del traffico di cocaina. Una delle più importanti operazioni che li ha colpiti è stata quella denominata 'Solarè che nel 2008 ha portato a circa 200 arresti tra l’Europa e il sud America, con il sequestro di 16 tonnellate di cocaina. Nel corso degli anni i Coluccio e gli Aquino hanno accumulato un’impressionante capitale reinvestito in attività apparentemente lecite. L’autorità giudiziaria considera Rocco Aquino come uno dei capi della 'ndrangheta con ruoli apicali e decisionali all’interno della stessa struttura malavitosa

"La 'ndrangheta non è invincibile" - "E' stata una cattura importante quella di Rocco Aquino: sia perché si tratta del capo dell’omonima cosca, sia perché, nonostante le difficoltà, abbiamo dimostrato che la 'ndrangheta non è invincibile. Eliminando qualsiasi forma di mitizzazione del personaggio". Così il procuratore aggiunto della Direzione distrettuale di Reggio Calabria Nicola Gratteri che con il sostituto Maria Luisa Miranda ha coordinato le operazioni della cattura del boss.

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Commenti all'articolo

  • XXX1

    22 Febbraio 2012 - 19:07

    il dott. Nicola Gratteri si complimenta con il Generale Ganzer per avergli inviato l'elite a suo dire dei carabinieri per la cattura di Rocco Aquino, ma il Generale Ganzer per chi non lo sapesse è stato condannato dal Tribunale di Milano a 14 anni di reclusione per TRAFFICO DI DROGA , come mai non li ha mandati ad arrestare il loro generale visto che lui si che ha una condanna anzichè arrestare un uomo come aquino a tutt'ora incensurato e semplicemente indagato? questo è l'esempio di lealtà ? con soggetti che hanno avuto condanne per TRAFFICO DI DROGA ha che fare lei Dott. Gratteri? e così la legge è uguale per tutti? COMPLIMENTI , ALMENO QUANDO FATE CONFERENZE STAMPE CHE DICIATE LA VERITA' A CHI VI ASCOLTA , NON QUELLO CHE VI FA' COMODO

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  • XXX1

    22 Febbraio 2012 - 19:07

    parlate,parlate, e non sapete niente , se qualcuno non lo sapesse al Nord succedono le cose peggiori del mondo , come ad esempio scippi ad anziane figli che uccidono i genitori , megatruffe ecc. ecc. e vi permettete di giudicare le persone del sud , le persone del sud sono quelli che vi hanno costruito il nord lavorando duramente,, e poi prima di parlare informatevi bene sulle persone perchè non è sempre come dicono o vorrebbero far apparire , purtroppo il sud è la valvola di scarico per il nord..

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  • roda41

    12 Febbraio 2012 - 01:01

    ,una FETTA ignorante su cui fa perno la camorra! POPOLAZIONE!! ma come si permette,pallone gonfiato,di allargare a TUTTI le sue distorsioni mentali,quando invece tripudiano,agli arresti,con fisime mentali,da sindrme ossessivo compulsiva contro il sud? MA SI RIDIMENSIONI,che meno male,che NON siamo come lei!!!!E la SMETTA DI ROMPERE SOLTANTO,senza una coerente critica,ma sparando cannonate contro la luna!!! Ma a chi crede di far specie???

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  • Satanasso

    11 Febbraio 2012 - 20:08

    Lo Stato Italiano,è uno Stato codardo e vigliacco...cioè uno Stato che viene meno ai prori doveri,e le forze dell'ordine (si fa per dire) sono cani scodinzolanti al servizio della Casta / Cricca alla quale si sono venduti per una ciotola di croccantini...Se importassimo l'intera classe Politica dello Stato del Texas e la sua potentissima Polizia,la criminalita' organizzata italiana, svanirebbe in un mese al massimo ! La Mafia esiste la dove lo Stato è assente...se lo ricordassero le cinciallegre del Nord sempre pronte a sputare veleno contro il Sud ignorando il fatto che i loro imprenditori pur di sopravvivere alla crisi,hanno dato il culo alla N'drangheta !

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