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Quote latte e aiuti di stato: verso infrazione Ue all'Italia

La commissione avvia la procedura d'infrazione: sotto accusa la proroga per i produttori alle rate delle multe

Quote latte e aiuti di stato: verso infrazione Ue all'Italia

La Commissione Ue avvierà una procedura di infrazione contro l'Italia per aver concesso ai produttori in ritardo con il pagamento delle "quote latte" una proroga alle rate delle multe. Come già preannunciato da Bruxelles, tale proroga è infatti considerata un aiuto di Stato incompatibile con i trattati europei. L'Italia ha ora un mese di tempo per fornire chiarimenti alla Commissione ed evitare la procedura. E' quanto si legge sulla Gazzetta ufficiale dell'Unione europea di oggi.

 

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  • blues188

    11 Febbraio 2012 - 14:02

    Tranquilli che a provvedere si presenta iltrota

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  • tizio80

    11 Febbraio 2012 - 11:11

    come si vede dai commenti sopra, la mamma degli ignoranti che era incinta ha partorito alla grande! Dico solo che la gente che non conosce niente del problema...la gente che non "ci vive dentro"...la gente che ha la bocca solo per parlare a vanvera(e le dita solo per scrivere)dovrebbe quantomeno stare zitta, oppure informarsi BENE sull'argomento che stanno trattando e di cui scrivono. Sono capaci tutti di dire cosa"a cazzo"!!! La disinformazione che in molti stanno mantenendo sulla questione è fatta apposta per formare una spessa nebbia sugli imbroglio, di centinaia di milioni di euro(!!!!!!), che chi ha gestito il sistema quote latte(e l'agricoltura in genere) negli ultimi 30 anni si è intascata. Quindi informatevi....e vi assicuro che quantomeno ci resterete di stucco!

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  • bepper

    11 Febbraio 2012 - 10:10

    Gioverebbe ricordare che le quote latte furono stabilite per ogni paese in base alla produzione censita nel 1983, che per l'Italia fu prodotta dall'ISTAT. L'istituto di statistica, come per ogni produzione industriale ed agricola basa, inter alia, i suoi dati su questionari distribuiti alla aziende trasformatrici ed ai produttori. Le dichiarazione erano fortemente sottostimate per l'elevata evasione del settore, come in altri comparti economici del paese (che novità). Mi pare di ricordare che l'aria di produzione del grana denunciava meno latte complessivo di quello solo necessario alla produzione del formaggio. Gli adeguamenti successivi, letteralmente mendicati all'Europa, l'ultimo nel 2008, raddrizzarono un po' le cose. Salvo per la pattuglia di furbetti per i quali ha pagato pantalone. I miliardi pagati in sanzioni, 3,5-4 miliardi potevano essere usati meglio in investimenti produttivi. Sud e nord, quando c'è da fare i furbi, sono tutti uguali.

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  • iltrota

    11 Febbraio 2012 - 09:09

    Ma certo, in quel tempo (s)governava la Lega per l' Indipendenza della Padania, che pur di difendere i suoi elettori citrulli ora ci fa mettere sotto accusa dall' Europa! Bossi & famiglia ed elettori leghisti, aprite il VOSTRO portafoglio e pagate i danni!!

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