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Il maltempo non dà tregua Fiumicino, 60 voli cancellati

Continua a nevicare in molte regioni del centro sud. Bufera sulle Marche, oltre mille persone isolate. Fermo un treno con 300 persone

Il maltempo non dà tregua Fiumicino, 60 voli cancellati

Il maltempo che ha colpito l'Italia non dà tregua e su molte zone del centro sud continua a nevicare. Una bufera si sta abbattendo sulle Marche. Decine di frazioni e oltre mille persone isolate, soprattutto in Abruzzo e Basilicata, 300 sgomberate in provincia di Rimini, viabilità critica sulle strade secondarie dalle Marche alla Calabria. Qualche problema anche alla circolazione ferroviaria, secondo quanto si apprende al Dipartimento della Protezione Civile c'è un treno con circa 300 persone a bordo è fermo tra Roma e Chiusi in attesa di un locomotore che lo riporti nella Capitale. All'aeroporto di Fiumicino, invece, sono stati cancellati una ventina di voli a causa della formazione di ghiaccio sulle ali. Le situazioni più critiche, al momento, si registrano in Romagna, in provincia di Pescara, nelle zone interne di Umbria e Marche, dove sta continuando a nevicare. Qualche problema anche in provincia di Grosseto, dove risultano isolati i paesi di Pitigliano, Sorano e Roccalvegna, mentre in Molise, in provincia di Teramo, sono state evacuate 5 persone: il solaio della loro abitazione è crollato per la troppa neve accumulatasi sul tetto. La situazione potrebbe migliorare ma non di molto nelle prossime ore: le previsioni parlano di fenomeni in lenta attenuazione anche se sono attese ulteriori nevicate su tutta la dorsale appenninica e sui versanti adriatici del centro sud, mentre sulle regioni meridionali tirreniche sono previste piogge.

A Roma nevica - Da sabato pomeriggio ha cominciato a nevicare su tutta Roma. Venerdì sera le precipitazioni nevose hanno colpito soprattutto la zona nord di Roma, e in particolare via Cassia, via Flaminia e via Aurelia, mentre a Sud la più colpita è la zona dei Castelli Romani. Tutte aperte le strade della Capitale, secondo quanto fa sapere la polizia municipale, dove fino alle 24 di oggi si circola con catene a bordo. Regolare la situazione della viabilità anche nel Lazio. A quanto si apprende dalla polizia stradale nonostante le precipitazioni nevose le strade sono comunque tutte percorribili. Ritardi più o meno pesanti e molti voli cancellati all'aeroporto di Roma Fiumicino, dove nella notte si sono registrati forti disagi per le procedure di eliminazione del ghiaccio dai velivoli. Questa mattina entro le ore 10 è prevista la cancellazione di 30 voli in arrivo, soprattutto da destinazioni italiane ed europee, mentre per la giornata è stata già comunciata la cancellazione di 15 voli in partenza.

Guarda il video su LiberoTv: Urbino sepolta dalla neve

Scaffali vuoti - Gli scaffali sono vuoti al 30 per cento per gli alimentari più deperibili nelle zone colpite dal maltempo per effetto dello stop alle consegne con i mezzi pesanti e per le difficoltà di circolazione che hanno impedito di ripristinare le scorte, dopo la corsa agli acquisti dei giorni scorsi. È quanto emerge da un monitoraggio della Coldiretti dal quale si evidenzia che a scarseggiare sono i prodotti soprattutto freschi, come ortofrutta e latticini, ma anche alimenti conservati come la farina, i sostituti del pane e i prodotti per la prima colazione, andati a ruba con l'annuncio dell'arrivo del maltempo. Nel comparto dell'ortofrutta si segnala una carenza di prodotti per ortaggi a foglia larga, scarseggiano in alcune aree bietole, cicorie, spinaci e insalate. Le difficoltà - sottolinea la Coldiretti in una nota - non riguardano solo i tanti paesi isolati in cui i negozi sono addirittura chiusi o gli scaffali completamente vuoti ma anche le città. I negozi del dettaglio tradizionale - precisa la Coldiretti - hanno infatti problemi, a causa del gelo e della neve, a raggiungere i mercati generali all'ingrosso mentre il blocco dei tir colpisce le forniture la grande distribuzione. La Coop Adriatica - ricorda la Coldiretti - ha addirittura annunciato che in caso di forti nevicate è probabile che alcuni supermercati e ipercoop chiudano in anticipo, per l'impossibilità di assicurare un servizio adeguato ai consumatori.

Marche in ginocchio - Marche di nuovo in ginocchio a causa della seconda, forte ondata di maltempo che ha colpito ieri la regione con bufere di neve ovunque. Questa mattina la situazione sembra migliorata solo nell'Ascolano, dove c'è il sole, e nel Fermano, dove non nevica da stanotte alle 4, mentre il Pesarese, in particolare l'entroterra, è ripiombato nell'emergenza più assoluta, con strade chiuse, frazioni e comuni isolati. In particolare, il traffico è bloccato sulla SS 73 bis di Bocca Trabaria, all'altezza di Sompiano, per una bufera di neve in corso. Non va meglio nel Maceratese e nell'Anconetano. «Oggi - dice Maurizio Ferretti, direttore del Centro funzionale della Protezione civile - per noi è una giornata campale. Dobbiamo reperire altre risorse e chiedere aiuti ad altre regioni, come quelle del Nord, meno colpite dal maltempo. Bisogna tener conto del fatto che le Marche sono la regione più colpita, perchè il nucleo depressionario è qui». Le previsioni parlano di nevicate intense fino a mezzogiorno di oggi, in attenuazione nel pomeriggio, mentre domani ci si aspetta un migl ioramento delle condizioni meteo.

Partite rinviate A causa del la neve e del ghiaccio le partite in programma domenica Bologna-Juventus e Parma-Fiorentina sono state rinviate.

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Commenti all'articolo

  • blues188

    11 Febbraio 2012 - 15:03

    Qualcuno gliel'ha spiegato?

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  • alvit

    11 Febbraio 2012 - 14:02

    Si, solo che non arrivano le derrate bloccate sui camion o non raccolte. Mi dispiace per gli aranci, mandarini, primizie, limoni e verdure varie, fra i quali i carciofi. Vuol dire che mangeremo quelli spagnoli, tanto europa è. Che i terroni si divertano a fare i pupazzi di neve o a lanciarsi palle, non mi dispiace proprio per nulla. Ventolo potrà fare le scivolate o farsi tirare con lo slittino e 'o giggino manettaro, non avrà il problema della monnezza, verrà nascosta dal manto bianco. Chissà come vi divertirete, cari terroni, tanto poi ci siamo noi, i polentoni che dovranno sborsare i danè, per sovvenzionarvi, rimborsarvi i danni, e magari potrete aspettare la primavera e l'estate, il sole scioglierà tutto, nel frattempo statevene a letto o in malattia, di sicuro troverete il medico compiacente che vi metterà in mutua. Buona sciata terruns.

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  • roda41

    11 Febbraio 2012 - 10:10

    con questo Alemanno,non se ne può più

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