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Viagra tarocco cinese sequestrate 50mila scatole

Veniva importato illegalemnte come integratore, sul mercato avrebbe reso 570mila euro. Era così potente da essere pericoloso per la salute

Viagra tarocco cinese sequestrate 50mila scatole

Era venduto come integratore alimentare e come tale non soggetto a prescrizione medica. Ma dietro quella confezione azzurra e rassicurante si celava un super-viagra. In grado sì di garantire "prestazioni" all'all'altezza. Ma tanto potente da essere pericoloso per la salute, in particolare per le persone affette da ipotensione, cardiopatie o problemi renali. A scoprirlo sono stati i Nas dei carabinieri di Trento, che si sono mossi in seguito alla segnalazione di un cittadino che aveva portato una delle confezioni azzurre a far analizzare in un laboratorio privato. Il risultato di quelle analisi era stata una concentrazione di principio attivo Sildenafil elevatissima, quando invece sulla confezione la sua presenza non era neppure segnalata. Agli accertamenti sono seguiti i sequestri: 50mila confezioni su tutto il territorio nazionale. Poi si è risaliti alla provenienza del superviagra.

Così, si è scoperto che il farmaco proveniva dalla Cina, da dove veniva importato sotto la falsa identità di un integratore alimentare da due aziende lombarde, che sono state perquisite. Le capsule sul mercato avrebbero fruttato la bellezza di 570mila euro. Ai due legali delle aziende coinvolte sono stati contestati i reati di importazione illegale di farmaci, distribuzione di sostanze nocive e frode. Le indagini sono state coordinate dalla procura di Trento e poi dirette da quella di Busto Arsizio.


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Commenti all'articolo

  • Libero Di Rino (LDR)

    20 Febbraio 2012 - 23:11

    I nostri cari industriali italiani sono andati in Cina ad addestrare i cinesi a falsificare di tutto.Sarebbe bello ritornare alla lira e competere commercialmente con i cinesi. In questo caso la Cina esporterebbe meno prodotti che si potrebbero controllare più facilmente al loro arrivo e i nostri emigranti industriali rientrerebbero in Italia producendo onestamente trattenendo in Italia la nostra ricchezza.

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  • darkstar

    20 Febbraio 2012 - 18:06

    Il prodotto era addirittura piú potente di quello venduto in farmacia, perché dovrebbe essere "tarocco" ? Un tarocco é qualcosa di fasullo ed inefficace. Se la pasticca é troppo potente se ne puó prendere la metá. Io non faccio uso di questi "ausili", ma qualcuno sa i costi del viagra, "regolarmente" comprato in farmacia dopo aver passato tutte le forche caudine di certificati e permessi vari ? Praticamente viene venduto a peso d'oro ! L'acquisto on line é solo un modo per risparmiare, cosa che non piace alla lobby di medici e farmacisti, quindi scattano i controlli per eliminare la concorrenza

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