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Dietro ai kebab i terroristi Arrestati nove turchi

Accusati di far entrare clandestini in Italia, gli indagati appartengono all'organizzazione "hezbollah". Gli inquirenti: finanziavano attentati

Dietro ai kebab i terroristi Arrestati nove turchi

Facevano entrare immigrati   clandestini in Italia fornendo loro, dietro pagamento, un pacchetto  "all inclusive" che gli garantiva viaggio, alloggio e un lavoro. Tutto  questo dopo averli istruiti sulle dichiarazioni da fare alle autorità  italiane, con storie false di torture in realtà mai avvenute nei   paesi di origine per ottenere l’asilo politico.

Kebab e terrore - Quella smantellata dalla digos di Terni era un’associazione a delinquere con ramificazioni nazionali e internazionali, composta da cittadini turchi operanti nel settore della ristorazione (kebab), riconducibili alla "Hezbullah Turca" che faceva arrivare clandestini e li sfruttava nella catena di lavorazione e vendita di kebab per finanziare l'organizzazione terroristica ad Ankara. Secondo quanto emerso dalle indagini, i vertici dell’associazione gestivano in diverse regioni esercizi di vendita di kebab e avevano regolarizzato la loro posizione in Italia, avendo ottenuto in modo fraudolento il riconoscimento di rifugiati politici. I turchi giunti irregolarmente in Italia, alcuni dei quali destinati ad altri paesi europei, ottenevano fiancheggiamento da parte dell’organizzazione (vitto, alloggio, occupazione) che li avviava alla procedura per il riconoscimento dell’asilo, attraverso la predisposizione delle dichiarazioni false, accompagnate da documentazione contraffatta. Il più delle volte è stato accertato che i cittadini turchi dichiaravano falsamente l'appartenenza a partiti politici organici all’organizzazione terroristica turca Pkk.

Nove arresti - Nove cittadini turchi sono accusati di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Gli agenti di polizia hanno eseguito 7 ordinanze di custodia   cautelare in carcere e 2 ai domiciliari. La base dell’organizzazione   era a Terni ma perquisizioni sono state eseguite anche a Como e a   Trieste. Almeno 30 gli immigrati che sono riusciti ad entrare in   Italia grazie all’attività di questa organizzazione, secondo quanto   accertato dalla polizia nel corso di un anno e mezzo. Nel corso dell’indaginenon sono stati scoperti piani eversivi

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Commenti all'articolo

  • szy

    24 Febbraio 2012 - 00:12

    Essondo una turca mi dispiace tanto sentire queste cose.. Però un pò generale dire che sono turchi. Le persone che fanno queste cose non sono turchi sono i CURDI che vengono in Italia per trovare i fondi da mandare ai teroristi. Queste persone vogliono dividere anche la Turchia per fare questo cazzo di curdistan. La Turchia combatte da un sacco di tempo per eliminare questi problemi.. Perfavore non pensate male su di noi... Noi siamo Turchi loro sono Curdi questa la differenza!!!!

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  • raucher

    22 Febbraio 2012 - 11:11

    venite , venite , in Italia c'è posto per tutti , vi accogliamo a braccia aperte e ne siamo pure fieri. In nome del multiculturalismo ed accoglienza che sono una nostra bandiera.

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  • capitanuncino

    22 Febbraio 2012 - 10:10

    Nella foto si nota il classico aspo con il Kabab che gira attorno la piastra....Se andiamo a vedere come è fatto il Kabab vi accorgerete che si tratta di bistecche di pollo o di manzo o di maiale sovrapposte l'una sull'altra e che cuociono solamente di punta.Questo vuol dire che la parte non interessata alla cottura rimane evidentemente cruda.Il kabab è buono se viene consumato nel giro di 2 ore,cioè se viene venduto rapidamente,nel caso che rimanga per un tempo piu lungo e magari a temperature esterne elevate come le hanno ai loro paesi la parte cruda della carne FERMENTA,in poche parole marcisce.Quindi il male di pancia è assicurato.Meglio quindi una sana e buona polenta che questa merda.La chiusura di questi esercizi si renderebbe utile e necessaria.Se non avviene,in quanto a qualcuno piace mangiare "etnico"meglio sempre tenersi la fame e mangiare a casa.

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  • bellissimo

    22 Febbraio 2012 - 08:08

    Calma gente,calma.Non ci allarghiamo troppo.Vedrete che ci sarà quasi sicuramente il magistrato rampante di turno che provvederà a risolvere il caso al meglio.

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