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Devastarono Roma: condannati a 5 anni

Scontri del 15 ottobre, resistenza aggravata: 5 e 4 anni di carcere a due ragazzi che parteciparono alle violenze

Devastarono Roma: condannati a 5 anni

Condanna a 5 e 4 anni per due dei ragazzi protagonisti dei violentissimi scontri avvenuti lo scorso 15 ottobre in piazza San Giovanni a Roma, il cui simbolo fu il giovane che lanciava l'estintore, il Pelliccia. Il Gup ha inflitto 5 anni di reclusione a Giuseppe Ciurleo, 21 anni, e 4 anni a Lorenzo Giuliani, 20 anni. Le fasi del fermo dei due furono riprese in un video in cui si sentiva la voce di una donna dire "Lasciateli non c'entrano nulla". I due ragazzi, che si trovano agli arresti domiciliari, sono stati condannati per resistenza aggravata a pubblico ufficiale. Secondo il capo di imputazione i due avrebbero lanciato "pietre ed altri oggetti contundenti ed esplodenti" contro le forze dell'ordine. Ciurleo e Giuliani, stando sempre all'accusa, avrebbero utlizzato "manici di piccone" come "strumenti atti ad offendere". Nell'informativa della polizia giudiziaria, allegata al capo di imputazione, si scrive inoltre che la contestazione ai due imputati "è suffragata da gravi indizi di colpevolezza". I due erano stati fermati subito dopo "avere attivamente partecipato ad una manovra aggressiva nei confronti delle forze dell'ordine".

 

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  • Il_Presidente

    29 Febbraio 2012 - 21:09

    i rifiuti organici della magistratura proteggono la feccia idota armata di strada. Solite sinistre storie.

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  • 654321

    23 Febbraio 2012 - 20:08

    scusatemi , ma ora questi bravi compagni dove sono? volete dirmi che ora gli va bene tutto o che spaccavano tutto perche' c'era il Sivio? Se cosi fosse..semmai non sono pilatati da nessuno!! che dite, non saranno mica un branco di pecore e il loro pastore ora siccome e' con Monti le tiene calme nell'ovile?M.Gorb

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  • neugenio

    23 Febbraio 2012 - 14:02

    Speriamo di vedere questi cochi di mamma e papà in carcere a scontare l'intera pena inflitta loro. Però i danni enormi che hanno causato chi li paga? E le cure agli agenti feriti chi le paherà? Non capisco come mai in Italia nessuno si preoccupa di far pagare i danni a chi li provoca. A spanne questi signori hanno fatto danni ben superiori alle decine di migliaia di Euro. Si condannino le loro famiglie a pagare almeno la parte di danni attribuibile direttamente alle loro devastazioni. Questa regola dovrebbe essere obbligatoria in ogni procedimento penale per atti di violenza.E mi sembra che questo sarebbe un deterrente superiore alla condanna penale.

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  • Alberto4321

    23 Febbraio 2012 - 13:01

    Il caso di innocenti conndannati, o "convinti" a confessare per esigenze mediatiche è un classico dell'Italia. Qui sono andati oltre: potrebbero aver condannato di proposito 2 che non centrano niente, per mandare un messaggio: la prossima volta state a casa, così non rischiate. Negli anni '80 per una cosa così si sarebbero fermate tutte le scuole d'Italia, e a stare a casa per non rischiare erano i carabinieri. Oggi l'Italia è un terreno di caccia di ladri, assassini e servi, che sono riusciti ad affermare la loro legge.

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