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Fiat agli operai reintegrati di Melfi "Potete pure starvene a casa"

Dopo il reintegro imposto al Lingotto da Corte di Potenza, società corrisponderà gli stipendi senza avvalersi di loro lavoro

Fiat agli operai reintegrati di Melfi "Potete pure starvene a casa"

Con l'ultimo capolavoro dell'articolo 18, a Fiat è stato imposto il reintegro dei tre operai dello stabilimento di Melfi accusati dalla società di aver sabotato la produzione. Il Lingotto, costretto a ripristinare il rapporto di lavoro con i tre licenziati, ha comunicato che non intende avvalersi delle loro prestazioni in fabbrica. L'azienda lo ha comunicato con un telegramma a Giovanni Barozzino, Antonio Lamorte e Marco Pigantelli, che sono stati reintegrati per la seconda volta sul posto di lavoro con una sentenza della Corte d'Appello di Potenza. Fiat corrisponderà ai tre dipendenti gli stipendi, ma non permetterà loro di tornare sulle linee di produzione. La decisione è analoga a quella presa dalla casa automobilistica nell'agosto del 2010, quando dopo l'accoglimento del ricorso per condotta antisindacale, ai tre operai fu concessa soltanto la permanenza nella sala delle Rsu.

Insorgono Fiom e Vendola - Subito la Fiom si è scagliata contro la decisione del Lingotto: "Siamo decisi anche a denunciare penalmente l’azienda se non rispetterà la sentenza del giudice", ha spiegato Lina Grosso, uno dei legali del sindacato delle tute blu della Cgil che si è occupata della vicenda de tre lavoratori. "Nel 2010 - ha sottolineato la Grosso - la Fiat limitò la presenza dei lavoratori in fabbrica alla sola attività sindacale, peraltro ristretta in un piccolo locale. Ora che questo non è più possibile a causa dei nuovi accordi contrattuali, vedremo quali saranno le loro decisioni. Da parte nostra non ci fermeremo" perché "le sentenze dei giudici vanno rispettate". Alza la voce anche Nichi Vendola: "La Fiat e il suo manager - ha dichiarato il leader di Sinistra e Libertà - si ritengono il giudice della vita e della morte del pianeta intero e quindi non ritengono di dover essere ossequiosi nei confronti della sentenza a Potenza".

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  • fofetto

    15 Gennaio 2013 - 20:08

    Questi tre assomigliano tanto alla miriade di operai FIAT che negli anni '70 e '80 boicottavano, su ordine e complicità della CGIL, le auto destinate all'Inghilterra e agli U.S.A. (paesi e abitanti capitalisti). Che teste di organo sessuale maschile, loro e i loro sodali fiomisti. E pure i giudici che hanno sentenziato la loro riamissione. Tutti a remare non contro la FIAT ma contro l'Italia intera.

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  • Tina Ferrari

    26 Febbraio 2012 - 19:07

    E' l'esempio di quello che SEMPRE decidono i giudici con le Aziende grandi medie e piccole il reintegro. La Fiat fa bene a lasciarli a casa e pagargli il salario, purtroppo le piccole imprese non possono farlo...e hanno in azienda chi rema costantemente contro la produzione. Poi la Camusso li fa salire sulle gru...sui tetti ecc. ecc. se invece non difendesse chi ha torto !!!perche' non credo sia stata una grande trovata, fermare l'impianto, visto che altri operai non avevano aderito alla loro protesta. E' chiaro che la liberta' e' decisa dalla Fiom !!! ma solo x quelli che vogliono loro. Marchionne tieni duro.

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  • fonty

    fonty

    26 Febbraio 2012 - 17:05

    Fra un po', vista l'aria che tira tra sindacati e magistrati politici e confermato da questo fatto, la Fiat chiuderà lo stabilimento e quindi ogni diatriba si acquieterà e su tutta la faccenda cadrà l'oblìo. Gli unici a rimetterci saranno gli operai onesti e laboriosi che rimarranno a spasso, potranno solo prendersela con i loro colleghi "furbi" che invece gioiranno per aver vinto la battaglia e costretto gli odiati padroni a chiudere ed andarsene. Insomma a me sembra di assistere ad un teatrino tragicomico alla Tafazzi, non so voi.

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  • 654321

    25 Febbraio 2012 - 11:11

    la Fiat faccia una foto segnaletica di questi compagnoni e la metta su internet, cosi' tutti li conosceranno meglio, e poi vediamo chi li assumera! Stai a vedere che alla fine saranno costretti a mettersi in proprio!! Cosi capiranno cosa vuol dire non dormire la notte ed avere a che fare con le banche!! Dimenticavo...a meno che non si boicottino uno con l'altro!!M.Gorb

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