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Domenica il funerale a Bologna La sua musica invade l'Italia

Oggi arriverà il feretro dalla Svizzera, domani camera ardente. L'addio nella basilica di San Petronio nel giorno del suo compleanno

Domenica il funerale a Bologna La sua musica invade l'Italia

Bologna piange Lucio Dalla, la città è sotto choc per la morte del cantautore. Questa mattina il feretro è partito da Montreux, dove il cantante stroncato da un infarto si trovava per una serie di concerti. I funerali si terranno nella basilica di San Petronio alle 14.30 di domenica, nel giorno in cui il cantautore avrebbe compiuto 69 anni. Nella notte un gruppo di amici e stretti collaboratori di Dalla ha vegliato la salma nella cappella di Saint Roch, nel centro storico di Losanna, dove è stata trasferita dall'hotel Plaza di Montreaux poche ore dopo il decesso. Domani, dalle 9.30 sarà allestita nel cortile d'onore di Palazzo D'Accursio, sede del Comune.

 

La musica nelle strade - La città emiliana è scossa dal dolore, sgomenta per l'improvviso addio di uno dei suoi personaggi più celebri e più amati, più estrosi, geniali e irriverenti. Sotto la casa di Dalla - un appartamento gigante, 2.400 metri quadri a disposizione delle persone che andavano e venivano - le persone osservano le finestre con commozione e nostalgia. Nella centralissima via D'Azeglio le persone le persiane della casa restano chiuse, ma nelle vie riecheggia la sua musica: dal palazzo di fronte provengono le note dei suoi successi più famosi. Un omaggio della città all'artista di Caruso, di Anna e Marco e di Balla balla Ballerino. Anche i negozi e i commercianti si stringono nell'abbraccio al grande Lucio: sempre in via d'Azeglio hanno immediatamente affisso alle vetrine un messaggio di cordoglio, listato a lutto, nel ricordo del cantante: "I residenti e i commercianti di via d'Azeglio piangono la scomparsa dell'amico Lucio".

"Orgoglio di Bologna nel mondo" - Alla commozione dell agente comune si unisce quella delle istituzioni della città. Il sindaco di Bologna, Virginio Merola, ha espresso "il mio profondo cordoglio e quello dell'amministrazione comunale tutta per la scomparsa di Lucio Dalla, indiscusso protagonista della musica italiana ed internazionale, musicista, compositore, attore e regista, ricordiamo Lucio Dalla per il suo straordinario talento, la sua creatività e il suo genio senza eguali, orgoglio di Bologna nel mondo". Quindi Merola ha voluto sottolineare "il suo fondamentale contributo nel percorso che ha portato Bologna ad ottenere il riconoscimento di Città creativa della musica Unesco".

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Commenti all'articolo

  • ortensia

    02 Marzo 2012 - 15:03

    Anni fa a Bologna si teneva la festa della matricole. Ogni studente universitario indossava una feluca di colore diverso a seconda della facolta'.Due giorni di grande divertimento e di allegria. Mi sembra che dal 1968 non si faccia piu', almeno nella forma che io ricordo. C'e' una strofa del vecchio canto goliardico "Gaudeamus igitur" che mi viene alla mente : Vita nostra brevis est, Brevi finietur; Venit mors velociter, Rapit nos atrociter; Nemini parcetur.

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