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Brescia, strage della gelosia "Doveva morire, mi tradiva"

Un camionista ha ammazzato senza pietà l'ex compagna che lo aveva lasciato, un amico di lei, la figlia e il fidanzatino

Brescia, strage della gelosia "Doveva morire, mi tradiva"

Prima le voci in strada, poi i colpi di pistola. Parte da qui il racconto dell’appuntato scelto del Nucleo Radiomobile di Brescia, Ivano Gatti, che questa mattina all’alba è intervenuto per disarmare il camionista di 34 anni che ha   ucciso l’ex moglie 45enne, il nuovo compagno della donna, un uomo di 58 anni, la figlia ventenne avuta dalla donna da una precedente relazione, e il fidanzato di lei, anche lui ventenne.
L'appuntato scelto, che vive accanto al luogo della strage, era da poco rientrato a casa quando ha sentito i primi due colpi, a cui ne  sono seguiti altri. Il carabiniere è così sceso in strada e si è trovato faccia a faccia con l’autore della strage che in quel momento   si stava puntando la pistola alla tempia. Ma l’arma si è inceppata e   il carabiniere fuori servizio ne ha approfittato per tentare di disarmarlo. Ne è nato un inseguimento e il carabiniere è riuscito a sottrargli il caricatore mentre stava sopraggiungendo una volante   della Questura di Brescia.
L'appuntato è così tornato verso la casa della strage e lì si  è trovato di fronte alle tre bambine, figlie dell’omicida e della sua  vittima, in lacrime e molto provate e le ha portate a casa sua in attesa dell’arrivo dei soccorsi.
Mario Albanese, questo il nome del camionista che ha compiuto la strage a Brescia, nel quartiere Santolo, ha agito accecato dalla gelosia. L’avrebbe confermato lui stesso nel corso dell’interrogatorio in Questura. "Quella donna mi tradiva". L’uomo per sua stessa ammissione ha risparmiato dall’eccidio le persone a lui care, cioè le sue tre bimbe. Dalla Questura è stato portato al carcere di Canton Mombello, dove è in stato di fermo per omicidio plurimo aggravato anche dalla premeditazione. Albanese è risultato positivo al narco-test.

Guarda il video su LiberoTv: La telefonata al 112: "Hanno sparato a due persone"

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Commenti all'articolo

  • schnee

    06 Marzo 2012 - 18:06

    Lui e chi lo difende!!!!!!!!!!!!!!!!

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  • ciannosecco

    05 Marzo 2012 - 12:12

    cocaina di merda!!!!!!!!!!!!!Che crepino all'istante tutti i drogati.

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  • roberto19

    roberto19

    05 Marzo 2012 - 10:10

    e l'unico commento che posso fare è che usare la parola "uomo" per certe persone, a volte, è proprio una spudorata esagerazione. Se poi vogliamo giustificare il fatto come una esplosione di pura follia allora ....... dobbiamo cancellare dal dizionario la parola "civiltà".

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  • svangsta

    05 Marzo 2012 - 09:09

    Ogni giorno nuovi omicidi ,questo adirittura ha fatto una strage,li devono mettere dentro e buttare le chiavi,se non adirittura levarli di mezzo,invece tra pochi anni li avremo di nuovo tra i piedi!!!!!!!

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