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Ai finiti profughi dieci milioni Soldi regalati ai clandestini

70% degli esuli in Lombardia non veniva dalla Libia. Ma noi li abbiamo pagati lo stesso. E Monti non ci ha messo mano

Ai finiti profughi dieci milioni Soldi regalati ai clandestini

Di fronte a certe cifre, stupisce che il Governo Monti non ci abbia ancora messo mano. I 30 milioni di euro spesi dallo scorso aprile per dare ospitalità in Lombardia a circa 3 mila immigrati che hanno fatto richiesta di asilo nel nostro Paese, sembrano infatti la classica voce su cui intervenire in una fase di tagli e austerità come quella avviata dall’Esecutivo. Invece, mentre “dagli enti locali fino ai Ministeri è tutto un parlare di tagli, sull’ingente esborso economico che lo Stato sta sostenendo per mantenere in Lombardia e nelle altre regioni i richiedenti asilo provenienti dalla Libia, c’è silenzio pressoché totale”. A lanciare l’allarme è l’assessore regionale alla Protezione civile, Romano La Russa, il quale sottolinea come “attualmente siano quasi 3 mila, più precisamente 2.940, i profughi ospitati in Lombardia da strutture di vario tipo”.

Dagli alberghi alle case di accoglienza, dalle associazioni di volontariato ai dormitori comunali, sono tantissime le strutture che ormai da quasi un anno ospitano gli immigrati, il cui costo medio giornaliero per le casse dello Stato è di 46 euro solamente tra vitto e alloggio. A questo, si devono poi sommare gli eventuali costi per i trasporti, l’assistenza sanitaria e altri interventi che fanno parte dell’accoglienza agli immigrati, il cui arrivo in Lombardia si è svolto con ondate successive a partire dalla scorsa primavera, fino a raggiungere quota 4 mila la scorsa estate. Un numero tanto alto da mettere in crisi la commissione prefettizia che si occupa delle domande di asilo, attrezzata per esaminare un migliaio richieste all’anno. Nonostante l’attivazione di una seconda commissione straordinaria, perché tutte le domande vengano evase si dovrà quindi aspettare perlomeno fino alla prossima estate.

Mentre in Libia il colonnello Gheddafi rappresenta ormai solo un ricordo, in Italia siamo infatti ancora alle prese con le pratiche dei profughi fuggiti durante la guerra. Con buona pace dei soldi pubblici, la maggior parte dei quali, peraltro, è destinata a finanziare la presenza sul nostro territorio di immigrati che vedranno rigettata la propria domanda di asilo. Solo una minima percentuale di richieste di asilo, infatti, viene accolta. Due domande su tre si concludono invece con una bocciatura. “Come avevamo previsto, molti di questi profughi non hanno i requisiti. - conferma Stefano Bolognini, assessore alla Protezione civile della Provincia di Milano - Si sarebbe dovuto dare con fermezza il segnale che non eravamo disponibili ad accogliere chiunque. Invece, la sinistra ha lanciato il messaggio opposto, facendo in questo modo parecchi danni”.Spesso, infatti, gli immigrati rimangono in Italia anche dopo la bocciatura della domanda di asilo. “Se lo status di rifugiato non viene concesso, si può fare ricorso al tribunale”, spiega Rocco Pinto, sindaco di Pieve Emanuele, comune dell’hinterland che ha ancora in carico il 20% dei 910 immigrati ospitati in provincia di Milano. “E tra chi è stato accolto qui, diversi l’hanno già fatto”.

di Marco Ferrari

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Commenti all'articolo

  • ellemanga

    10 Marzo 2012 - 09:09

    Hanno messo apposta Riccardi per non risolvere questi problemi. In una cittadina emiliana sono mantenuti 40 baldi giovani, arrivati dalla Libia, paese di provenienza Mali. Nessuno capisce perché' dobbiamo mantenerli, visto che nel Mali hanno tutti casa e famiglia. Monti spieghi agli Italiani perché' dovranno pagare l'IMU sulla prima casa, con ipoteca. La gente e' stanca di pagare per chi non avrebbe nemmeno titolo per rimanere in Italia. Da quando c'e' questo governo non si sente più' parlare ne' di rimpatri, ne' di lotta all'immigrazione clandestina, ne' di controllo e limite a quella regolare. Non mi sembra che ci sia tanto lavoro in giro e nemmeno tanti ospedali, tante scuole, e tanto meno tante galere per ospitare tutti. Cancellieri, se c'e', batta un colpo!!

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  • ovidioeduardomonaco

    09 Marzo 2012 - 22:10

    Ed a me avete negato l'indennità di disoccupazione, è un peccato essere Italiano......................................meno male che ho deciso di non esserlo più!!

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  • Il_Presidente

    09 Marzo 2012 - 19:07

    africani rozzi, ignoranti, despecializzati, violenti, arroganti, opportunisti e scrocconi di tutto. Ecco le belle risorse che porteranno tanta tanta ricchezza, cultura, morale e nuovi modi di pensare... Bisogna dare un taglio a questa porcherìa dell'immigrazione, regolare o irregolare che sia. Tenere solo lo stretto necessario di migranti (regolari!) per la nostra economia. Gli altri, tutti fuori a calci. La delinquenza enorme portata dall'immigrazione ed il dgrado dei ceontri urbani e delle periferie è solo la punta dlel'iceberg dei disastri che si possono causare aprendo porte e portoni a popoli poveri, straccioni, nullatenenti e senza nulla da perdere. L'immigrazione si sarebbe dovuta regolamentare molto rigidamente, ammettendo solo persone benestanti (basta scrocco di risorse sociali per famiglione patriarcali di disperati extracomunitari), con documenti a posto, casa e lavoro. Alla prima infrazione, comunque, te ne vai a pedate e il biglietto lo paghi tu. Come ci siamo ridotti!

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  • raucher

    09 Marzo 2012 - 19:07

    Tra poco l'inverno finirà e quindi , col ritorno del bel tempo, dobbiamo aspettarci altre invasioni numerose e incessanti. Con un ministro come Riccardi non potremo fare altro che subire nuovamente e pagare per mantenere una gran quantità di nullafacenti che stanno a bighellonare nelle strade , quando non fanno di peggio . Non sono più momenti di richiesta di manodopera , quindi , come ognuno può ben capire , cosa ci sta a fare tutta questa gente? Non ci servono a nulla , anzi sono un peso enorme non solo economico. Prima o poi anche le anime belle dovranno arrendersi all'evidenza , a meno che siano totalmente dissennate . Forse è necessario che qualcuno di questi gli rapini la casa o gli violenti la figlia , chissà se finalmente capiranno.

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