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La banca gli nega mille euro Commerciante si impicca

Tragedia a Marina di Ginosa: l'uomo, titolare di un negozio di abbigliamento in difficoltà economiche, si toglie la vita

La banca gli nega mille euro Commerciante si impicca

I carabinieri hanno iniziato ad indagare dopo la morte di un commerciante sessantenne di Marina di Ginosa, un comune del versante occidentale dell'area jonica. L'uomo, che era titolare di un negozio di abbigliamento, in difficoltà economiche legate anche a un lungo contenzioso con la banca, si è tolto la vita impiccandosi giovedì sera nelle campagne di Ginosa Marina. Dai primi accertamenti dei carabinieri, il suicidio sarebbe stato causato da ricollegare alla situazione finanziaria del commerciante, che avrebbe spiegato i motivi del gesto estremo in un quaderno in cui ha ricostruito tutta la vicensa. Secondo quanto si è appreso, poche ore prima del suicidio, l'uomo aveva chiesto in baca un prestito di 1.300 euro per coprire un assegno consegnato a un fornitore. L'istituto di credito avrebbe negato il prestito, e quindi il suicidio. Secondo quanto si è appreso tra la vittima e la banca c'era già un contenzioso. La famiglia del commerciante ha nominato un legale, l'avvocato Giuseppe Lecce del foro di Taranto, e chiede che si apra un'inchiesta per istigazione al suicidio.

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Commenti all'articolo

  • roda41

    12 Marzo 2012 - 09:09

    prima la gente con gli interessi a fior di quattrini si è fatta la casa:come mai prima c'erano bei guadagni a far girare i propri quattrini?politica economica ecc...chi ha permesso questa scalata USURAIA?

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  • sparviero

    10 Marzo 2012 - 14:02

    Comunista Osti-nato e fazioso, non ti rendi conto che le banche oggi attuano una politica che è identica a quella degli usurai! Vorrei vedere te illustre economista a cercare di risollevare un'azienda dove tutti i creditori sono simili a squali. Se non la sai "sallo". Le banche ti danno le briciole e pretendono a saldo la torta. Hai ragione è roba da matti. Vergonati fazioso sinistro!

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  • bruno osti

    10 Marzo 2012 - 12:12

    prova ad accendere il cervello, prima di scrivere tali idiozie. Quel povero cristo aveva una situazione deficitaria che risale a chissà quanto tempo fà, una Banca gli rifiuta un prestito (forse era già scoperto da chissà quando) e tu dai la colpa a Monti e a Visco? e cosa vrebbero fatto, detto a quella banca di non fare il prestito? Ma roba da matti!!!

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  • rozanu

    10 Marzo 2012 - 08:08

    Uno possiede attività e altro ancora; è in difficoltà; se non fa onore ad un assegno scoperto viene messo in una lista "nera" per la quale non potrà ottenere eventuali nuovi crediti. Domanda: chi potrà ottenere vantaggi? Usura? Mafia? Un nuovo motivo per impiccarsi per sole 1000€.r

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