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Benzina record a 1,9 al litro Quota 2 euro già a Pasqua

La verde non frena la corsa. Colpa delle accise: all'estero è cresciuta da gennaio di 11,2 centesimi, in Italia di 12,3

Benzina record a 1,9 al litro Quota 2 euro già a Pasqua

Benzina senza freni, e i gestori prevedono una gita fuoriporta per Pasquetta a caro prezzo per chi si sposta in auto. La verde infatti rischia di sfondare il clamoroso tetto di 2 euro al litro già in occasione di Pasqua. Tutto perché, mentre il costo per mille litri sale (660 euro, con il gasolio invariato a 684 euro), è alla pompa che i costi per i consumatori s'impennano. Le medie  ponderate nazionali questa mattina dicono 1,855 euro/litro (+0,6 centesimi), mentre per il gasolio il prezzo è di 1,769 euro/litro (+0,3 centesimi). Nuovo rialzo anche per il Gpl Eni: +1 centesimo a 0,874 euro/litro. Metano stabile a 0,954 euro/kg. Lo riferisce la rilevazione della Staffetta Quotidiana."Di questo passo, si arriverà a 2 euro prima di Pasqua", ha avvertito il presidente dell'associazione distributori Faib, Martino Landi, ospite a Sky Tg24.

Salgono (quasi) tutti - Hanno messo mano ai listini tutte le compagnie tranne Shell. Per Eni +0,6 centesimi sulla benzina (1,859 euro/litro) e +0,3 sul diesel (1,769 euro/litro). Per Esso ritocco sulla sola benzina: +0,5 centesimi a 1,845 euro/litro. IP aumenta la verde di un centesimo a 1,871 euro/litro e il diesel di 0,5  a 1,770 euro/litro. Balzo per Q8 (+1,3 centesimi a 1,874 euro/litro) mentre Tamoil aumenta solo il gasolio: +1 centesimo a 1,768 euro/litro. Infine, i rialzi di TotalErg: +0,5 centesimi sulla benzina a 1,854 euro/litro, +0,9 sul gasolio a 1,777 euro/litro. Dall'inizio dell’anno i prezzi della benzina Eni   sono aumentati in media di 12,3 centesimi al litro (Iva inclusa), a fronte di un aumento cumulato del prezzo internazionale di circa 11,2 centesimi (112 euro per mille litri). Quelli del gasolio di 6,5 centesimi (Iva inclusa), a fronte di un aumento del prodotto sul mercato del Mediterraneo di 6,5 centesimi (65 euro per mille litri).

I rincari regione per regione - Per quanto riguarda i prezzi regionali, nelle Marche la media della benzina  è stabilmente sopra quota 1,9 (oggi a 1,929 euro/litro), mentre anche la Liguria si avvicina alla soglia psicologica: 1,892 euro/litro. Sotto 1,85 troviamo ormai soltanto Emilia-Romagna (1,83), Friuli-Venezia Giulia (1,837), Lombardia (1,826), Sardegna (1,836), Sicilia (1,842), Trentino (1,843), Valle d'Aosta (1,844), Veneto (1,824). Sul gasolio medie più alte sempre in provincia autonoma di Bolzano (1,798), Basilicata (1,792) e Molise (1,783).

 

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  • ghorio

    13 Marzo 2012 - 15:03

    Il prezzo della benzina dovrebbe comportare il blocco delle auto con uno sciopero vero e proprio degli automobilisti, anche se purtroppo in molte parti d'Italia i traspporti pubblci non funzionano. Ad ogni modo registro la latitanza del ministro dello sviluppo economico, cioè Passera. In passato i vari Scaloja e Romani almeno facevano finta di fare qualche riunione. In ogni caso c'è in atto una speculazione da parte dei petrolieri e noi tutti siamo costretti a sopportare. Le stesse case automobilstiche dovrebbero poi costruire auto con consumi ridottissimi e le energie alternative, sia per le industrie che per le auto dovrebbero poi trovare attuazione. Invece , prima roboanti proclami e poi tutto tace. Giovanni Attinà

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  • doil21

    13 Marzo 2012 - 11:11

    Ora basta! è la prima cosa che mi viene in mente tutte le volte che sentoil rincaro della benzina... ma viene in mente solo a me o c'è anche qualche altra persona? Signori, signore qui c'è da sveglarsi..per quanto tempo dobbiamo subire questi sopprusi? Organizziamoci e scendiamo nelle piazze, magari il sabato e la domenica, così dimostriamo di nn essere fannulloni che utilizzano la scusa dello sciopero per allungare il weekend! Qui non è una questione di partiti, di dx e di sx, qui è solo questione di dignità e di non essere presi per i fondelli..se avere la amcchina per andare a lavorare è un lusso, allora io sono ricco..lavoro in posto dove i mezzi pubblici non arrivano...perchè l'Italia non è solo Milano, roma e garndi città, ma è fatta di piccole realtà spasre nel territorio..il vero humus produttivo che impiega migliaia di persone.. Se qualcuno ha già in mente qualche manifestazione, mi informi..altrimenti io sono disponibile anche per organizzarne una! Grazie a tutti!

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  • angelo196

    13 Marzo 2012 - 11:11

    sale con il benestare del governo, oltre il 60 % sono tasse, bravo davvero cosi' si combatte le la crisi , con la depressione. davvero in gamba lui e chi lo sostiene. e il pdl vuole anche i voti ?

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  • S.Barbara

    13 Marzo 2012 - 10:10

    Gli aggiornamenti ISTAT delle pensioni li hanno bloccati. Gli stipendi, chi ha ancora la fortuna di averne uno, sono scarsi. E non sempre vengono dati in tempo. La cassa integrazione è finita. Le spese per luce e riscaldamento sono aumentate e continueranno a farlo. La benzina: non ne parliamo! Nei prossimi giorni saranno più che raddoppiate le tasse sulla casa (ICI, IMU o come caspita si chiama). MA COME PENSATE CHE SI POSSA ANDARE A FAR COMPERE? CON QUALI SOLDI, VISTO CHE QUEI POCHI CHE SON RIMASTI SE LI SONO ACCAPARRATI PARLAMENTARI E LORO PARTITI! Con un debito al 120% del PIL c’è solo da sperare di morire presto soffrendo il meno possibile

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