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Il nuovo ambasciatore d'Israele a Roma: "Uniamo democrazia, ecologia e innovazione"

Naor Gilon sostituisce Meir a Roma: "Molti hanno un'idea distorta del nostro paese, ma non c'è solo la guerra"

Il nuovo ambasciatore d'Israele a Roma: "Uniamo democrazia, ecologia e innovazione"

La presentazione ufficiale delle credenziali avverrà giovedì prossimo al Quirinale, ma intanto ieri sera il nuovo ambasciatore d’Israele in Italia ha fatto il suo ingresso nella società romana.  Naor Gilon subentra a Gideon Meir, che tornerà in Israele per un nuovo prestigioso incarico al Ministero degli Esteri, in qualità di direttore generale per la «public diplomacy», la diplomazia pubblica di Israele nel mondo dell’informazione e della cultura.  Gilon è intervenuto ad una cena nella casa romana di Raffaele Sassun - Presidente del KKL Keren Kayemeth LeIsrael Italia, la più antica organizzazione ecologica del mondo che si occupa dello sviluppo, della bonifica e del rimboschimento della Terra di Israele. Un coloratissimo dinner party organizzato dal press agent Emilio Sturla Furnò. Tra gli invitati: Livia Azzariti con Paolo Pavone, Patrizia Mirigliani col marito Sandro Sassoli, Livio Beshir con Valeria Oppenheimer, Eleonora Brigliadori col marito Claudio Gilbo, Anadela Serra Visconti, Valeria Mangani - reduce dal successo del Premio Venere Capitolina - col marito Adolfo Panfili, Maria Grazia Nazzari col marito Guido Ripandelli, Roly Kornblit, Samya Abbary, Elena Bonelli col marito Adriano Cerasi, Fanny Cadeo, Marta Flavi, Maria Monsè, Vincenzo Bocciarelli, Francesca Barbi Marinetti, la senatrice Maria Rizzotti e il presidente dei senatori Pdl, Maurizio Gasparri. Tra gli ospiti, i maggiori sostenitori dell’Ente, amici di Israele e del KKL: Rafi Ovadia, Procuratore della Fondazione dalla sede centrale di Israele, Yechiel Eyni, Direttore della compagnia di volo El Al.

"Sono davvero lieto di accogliere nella mia casa l’Ambasciatore Gilon e tanti amici uniti dell’amore verso la natura e l’educazione delle nuove generazioni alla pace e alla concordia tra i popoli”, ha aperto così il discorso di benvenuto Sassun. "Ho avuto occasione di conoscerlo in Israele ed è nata immediatamente stima reciproca. Con il sostegno dell’Ambasciatore d’Israele, il KKL Italia proporrà interventi nel nostro paese in tema di salvaguardia e dell’ ambiente. Molti saranno gli appuntamenti a Roma in cui ci troveremo a lavorare assieme in questi prossimi cinque anni". "Grazie al mio incarico precedente come Direttore Generale per gli Affari Europei al Ministero degli Esteri di Gerusalemme", ha affermato Gilon nel suo discorso in italiano, "avevo un’immagine molto ampia delle realtà europea e, in particolare, delle relazioni fra Italia e Israele. Tra questi due Paesi esiste un legame speciale. Un italiano medio che non è mai stato in Israele riceve, spesso, un’immagine parziale o distorta della realtà attraverso i mass media: quella del conflitto. In verità, Israele ha molto da offrire al mondo e all’Italia: è una democrazia salda, un paese sviluppato, attento a innovazione tecnologica, ricerca e sviluppo. I nostri due popoli sono molto simili. Stessi ideali e valori". Gilon ha ricordato i recenti accordi per uno scambio di aerei e ha sottolineato che solo nell’ultimo anno lo scambio commerciale tra Italia e Israele è stato di oltre 4,2 miliardi di dollari. Fra i 3 e i 4% gli israeliani che sono venuti in Italia per turismo.

 

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