Cerca

Omicidio in villa a Perugia Arrestati due romeni: "Bestie"

I due delinquenti bloccati su un autobus a Gorizia. Il padre del bancario ucciso: "Devono stare in carcere"

Omicidio in villa a Perugia Arrestati due romeni: "Bestie"

Sono stati bloccati dai carabinieri mentre erano in transito su un autobus a Gorizia, al confine tra Italia e Slovenia, i due romeni fermati dai carabinieri del comando provinciale di Perugia nell’ambito delle indagini sulla rapina in villa, avvenuta il 2 marzo scorso a Ramazzano, alla periferia del capoluogo umbro, durante la quale il bancario Bruno Rosi è stato barbaramente ucciso. I due stranieri, uno di circa 30 anni e l’altro di circa 20, sono stati fermati stamane alle 7. "Riteniamo che le due persone fermate questa mattina a Gorizia siano gli autori della rapina e dell’omicidio di Luca Rosi". Così il comandante provinciale dei carabinieri di Perugia, Angelo Cuneo, uscendo dalla casa dei genitori del banchiere ucciso nel corso di una rapina a Ramazzano in provincia di Perugia.   "Lo abbiamo comunicato - aggiunge - prima alla famiglia su espressa richiesta del magistrato"

Sono delle bestie - "Gli assassini di mio figlio sono bestie e andrebbero assicurati alla giustizia in posti adatti alle bestie e non alle persone". Lo ha detto Bruno Rosi, padre di Luca, subito dopo aver appreso del fermo dei due presunti autori del delitto. "La notizia non ci rende soddisfatti - ha aggiunto - perchè il dolore ha il sopravvento su tutto. Però almeno non faranno altro male".   Bruno Rosi ha ringraziato le forze dell’ordine. "Sono stati efficaci. La giustizia deve essere molto dura. Vorrei comunicare l'arresto a mio figlio - ha concluso in lacrime - e dirgli: stai tranquillo, queste persone sconteranno per le cose atroci che hanno fatto".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • mab

    17 Marzo 2012 - 13:01

    basta fare l'elenco di chi ha responsabilità e poteri a tutti i livelli, includendo anche specifiche onlus e associazioni cattocomuniste che spingono a favore degli stranieri.

    Report

    Rispondi

  • capitanuncino

    17 Marzo 2012 - 10:10

    Mi trovavo in Libia per lavoro.Per andare in cantiere passavo davanti alla stazione di Polizia,e tutte le volte che ci passavo davanti mi chiedevo a che cosa servisse quella czz di pietra rotonda posta davanti all'ingresso.Lo capii un bel giorno che presero un maltese il quale aveva rubato il portafoglio ad un libico.Da li si sentiva gridare che di piu' non poteva.Mi raccontarono i libici che la dentro gli avevano messo dei guanti rigidi che lasciavano spuntare solo le dita.Poi gli hanno preso le mani e le iniziarono a strofinare su quella pietra....Poi visto che non bastava essere arrivati alle unghie,per disinfettarle(ci vuole no?)le hanno messe nel sale.....E poi a casa.Quello,la prossima volta a grattare portafogli ci pensa due volte.La lezione impartita credo che l'abbia imparata a memoria.

    Report

    Rispondi

  • RANMA

    17 Marzo 2012 - 09:09

    Perchè dare delle "bestie" a questi mostri? Non trovo giusto affibbiare questo epiteto a questi infidi rumeni che si comportano come fossero a casa loro nell'illegalità più estrema,le bestie non farebbero mai cose simili..ma i mostri si.

    Report

    Rispondi

  • roaldr

    17 Marzo 2012 - 09:09

    all'indomani del trattato di Schengen, Vittorio Feltri scriveva nel suo editoriale (più o meno): " L'Italia e il suo mite sistema giudiziario ATTIRERANNO delinquenza da tutta Europa"...mai profezia fu così tristemente confermata.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog