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Facci: gay, donne e animali Matrimonio perché dico no

In una società complessa come la nostra è assurdo che esista un solo tipo di contratto di coppia. La colpa? E' dei preti

Facci: gay, donne e animali Matrimonio perché dico no

Sono contrario al matrimonio e basta: che sia etero o gay viene dopo. Sono contrario, cioè, all’assurdità per cui in Italia debba esistere un solo tipo di contratto matrimoniale - perché un matrimonio è anzitutto un contratto - quando al mondo non esiste solo l’unione di due persone con l’obiettivo della progenitura: esiste un mercato di affetti e relazioni che avrebbe bisogno di un ombrello giuridico per uomini e donne, conviventi, non conviventi, giovani o vecchi che vogliano tenersi compagnia o anche solo dividere le spese, eccetera. Assistere un partner malato, lasciargli un’eredità o la pensione, persino visitarlo in carcere od organizzargli i funerali: tutti diritti negati (in Italia) che non c’entrano niente col matrimonio gay o con l’adozione dei figli.

C’è una società complessa con diritti e doveri che andrebbero comunque regolati: eppure l’unico modo di farlo, nel 2012, è infilarsi in un tunnel grottesco di riti formali, pubblicazioni ufficiali, anelli e fiori, deficienti che ti tirano il riso, lunghe procedure di eventuale divorzio. Non è vero che basti una scrittura privata dal notaio: il diritto matrimoniale ha sempre l’ultima parola. Ergo, in Italia non esiste nessun altro genere di riconoscimento legale, istituto giuridico, partenariato registrato, politica della cittadinanza. E perché? Per colpa - in raffinata sintesi - dei preti.
di Filippo Facci

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Commenti all'articolo

  • Rayno

    19 Marzo 2012 - 15:03

    Siamo come a Sodoma e Gomorra uno schifo totale di vizi animaleschi e di bestialità!!! Che andassero a vivere fuori lontano da tutti in una Isola sperduta nell'Oceano così sono liberi di fare quello che vogliono lesbiche e froci pertanto saranno felici e contenti , ma solo al pensiero di doverli accettare nella società x i diritti che pretendono e come se il mondo si capovolge andando all'incontrario creando degli scompensi anomali indescrivibili !! Sicuramente si creano delle inciviltà da parte di questi maniaci della lussuria e feticisti del sesso anomalo mettendo a disagio molta gente che osserva le leggi Cristiane e non.....; PERTANTO: Dio condanna L'omosessualità e senza discutere !!!!

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  • Helmut

    19 Marzo 2012 - 09:09

    Se proprio la si vuole tirare in ballo si faccia pure ma al di là dei diritti e delle concessioni che una certa comunità vuole ottenere, resta sempre una certezza, e cioè che deve essere il buonsenso comune a prevalere su fatti indiscutibili come "la natura" perchè anche gli animali, salvo qualche rara eccezione, non sono attratti da pari sesso e si accoppiano solo con esemplari della stessa specie ma di sesso opposto, qualcosa che ha a che fare con i feromoni e le bestie ( gli animali)mica vanno in chiesa.

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  • Angelo.melotti

    18 Marzo 2012 - 11:11

    Non capisco come si possa definire complessa una società in cui ti venga chiesto di condividere o meno il "contratto matrimoniale". Sarebbe sicuramente molto più complessa se esistessero dieci o venti contratti diversi... L'unione tra due persone non è un menù al ristorante, non è concepibile ridurre l'unione affettiva ad una lunga serie di leggi o leggine, è assolutamente illogico e contro ogni emotività. Se due persone si vogliono veramente bene, non hanno assolutamente bisogno di alcuna legge per manifestare il loro sentimento, se due persone sono sicure di quel magico momento che stanno vivendo, non si pongono problemi culturali o sociali, sono appagati dal momento che vivono e non hanno assolutamente bisogno di consensi pubblici o privati.... Il porre leggi e regolamenti ad qual si voglia situazione sentimentale sarebbe un rinnegare l'evoluzione nata con la rivoluzione sessuale degli anni '60; sarebbe riportare indietro la società di 50'nni. Sentimento, non regolamento.

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  • fabiotorino

    17 Marzo 2012 - 20:08

    nelle nostre lande d'europa ed in Italia in particolare l'etica e' cristiana e cattolica ed e' quella che ha gpovernato il mondo fin qui. I nostri pasdri costituenti hanno parlat chiaro redigendo la Carta fondamentale della convivenzza italiana. nell'interessa della vita su questa terra ed in questa italia non e' podssibile adattare l'etica ne', di conseguenza, la Costituzione all'egoismo di ciascuno. Lo Stato italiao non puo andae in bancarotta per assicurare , contro ogni etica, i privilegi economici alle famiglie che non siano etero

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