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Ha diffamato la Fininvest ora deve pagare 50mila euro

Il leader del Movimento 5 stelle condannato per per aver paragonato l'azienda dei Berlusconi alla Parmalat. Lui: "Era solo satira"

Ha diffamato la Fininvest ora deve pagare 50mila euro

La Corte d’Appello civile di Roma ha condannato Beppe Grillo per aver diffamato la Fininvest in un suo articolo pubblicato sul settimanale Internazionale nel gennaio 2004. Il comico genovese, leader del Movimento 5 stelle, dovrà versare all'azienda della famiglia Berlusconi un risarcimento di 50 mila euro. "L'azione della società - spiega un comunicato della Fininvest - si riferisce a uno scritto dal titolo Il caso Parmalat e il crepuscolo dell’Italia. In esso i modi di operare della Fininvest venivano accostati a quelli del gruppo alimentare, il cui gigantesco crack finanziario era in quelle settimane al centro delle cronache internazionali". La Corte d’Appello di Roma ha respinto in particolare la tesi difensiva di Grillo, che invocava la finalità satirica dell’articolo: non di satira si trattava, hanno stabilito i giudici, bensì di vera e propria diffamazione.

 

 

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Commenti all'articolo

  • Giumaz

    23 Marzo 2012 - 10:10

    Anche voi però.... state a perder tempo dietro a stò cretino. Ignoratelo del tutto. E' proprio vero che un bel tacer non fu mai scritto.

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  • sorpasso

    22 Marzo 2012 - 21:09

    Chi sbaglia paga e lui non è il padre eterno!

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  • PETTIROSSO

    22 Marzo 2012 - 21:09

    il grillino si guardi bene dal confondere la satira dalla diffamazione... qualche differenza c'è e il giudice ne ha data ampia spiegazione. Spero serva ad altri... detti comici o giornalisti che si parano dietro alla "libertà di espressione" ben diversa dalla diffamazione!

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  • natoinitaly

    22 Marzo 2012 - 19:07

    Certo non c'è limite all'incoerenza e all'ingratitudine umana.Ad iniziare da Santoro che per 3 anni è stato a libro paga di Mediaset,ovvero Berlusconi e all'infinità di attori e comici che si sono buttati a tuffo sul Cavaliere,sia per incassare che per insultare,e dura tuttora,vediamo striscia,le iene,zelig,i mai dire....tutti incapaci lanciati da Mediaset,che oggi guadagnano un pozzo di soldi e insultano da anni il Cavaliere,che unico democratico in Italia,non ha mai sporto denuncia a questi animali. E non faccia lo gnorri Fiorello,figlio di Mediaset,anzi gran figlio di Mediaset........sorvoliamo sui vizietti di tanti,Fiorello compreso,che proprio dovrebbe stare zitto se poi il Cavaliere si fa le sue sane scopatine.Ma sarà vero?

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