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Con la Concordia di Schettino affonda pure "Scherzi a parte"

Il programma di Canale 5 costretto a riproporre vecchi episodi per sostituire i girati all'interno della Costa naufragata al Giglio

Con la Concordia di Schettino affonda pure "Scherzi a parte"

Schettino affonda pure "Scherzi a Parte". I produttori del noto programma di Canale 5, che partirà il 2 aprile, sono stati costretti a riproporre vecchi episodi. Non ci sono i soldi per rigirare alcuni scherzi ed è necessario sostituire quelli girati all'interno della nava naufragata davanti all'isola del Giglio che ora, dopo la tragedia del Concordia, sono inutilizzabili. Il tempo di inventarsi qualche altra cosa c'era pure, ma anche il budget di "Scherzi a parte" quest'anno ha risentito della crisi e quella del ventennale sarà una edizione al risparmio. A cominciare dal cachet dai conduttori Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu, che percepiranno 30.000 euro a puntata. Niente a che vedere con quello di Claudio Amendola del 2009, che pare fosse essere cinque volte tanto.

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Commenti all'articolo

  • Perseus68

    28 Marzo 2012 - 10:10

    Eh vabbe' a confronto di quello che prendeva San Toro alla RAI questi sono dei morti di fame. Consentitemi eh.

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  • antonioarezzo

    27 Marzo 2012 - 19:07

    ma sti cazzi !!!!

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  • Liberamentelibero

    27 Marzo 2012 - 19:07

    Ma scherzate??? Ok che è una tv commerciale e privata, ma di questi tempi credo che sia oltraggioso dare tali stipendi a dei giullari di corte e lasciare morire di fame milioni di italiani. Una soluzione? Non guardare più la tv. Gli introiti pubblicitari calerebbero drasticamente e chi stabilisce gli stipendi (richiedenti ed offerenti) sarebbero ridotti a ben più miti consigli.

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