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Giunte in odore di mafia Sciolti cinque comuni

Infiltrazioni di camorra e ndrangheta, il Viminale manda a casa tutti. Continua l'incubo per Casal di Principe

Giunte in odore di mafia Sciolti cinque comuni

Legami strettissimi tra mafie e politica. Con questa motivazione, il Consiglio dei Ministri ha sciolto cinque Comuni nel sud Italia. Le presunte infiltrazioni hanno colpito tre giunte in Campania: Casapesenna, Castel Volturno e Casal di Principe. Gli altri due Comuni sciolti sono Mileto e Bagaldi, entrambi in Calabria. Camorra e ndrangheta hanno condizionato pesantemente l'operato dei politici in queste terre. A Casal di Principe si sarebbe dovuto votare tra un mese ma le consultazioni sono slittate di 18 mesi. Il Viminale, meno di un mese fa, aveva già sciolto altri due comuni campani in odore di camorra: Pagani e Gragnano.

Il caso emblematico di Casal di Principe - Il comune simbolo dell'ultima guerra di camorra, detiene un record poco invidiabile: maggior numero di scioglimenti negli ultimi 20 anni di storia italiana. Dal 1991 nessuna giunta è riuscita a concludere il proprio mandato. Si sono succeduti tre decreti governativi che hanno azzerato la giunta in carica.

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Commenti all'articolo

  • blues188

    09 Aprile 2012 - 19:07

    e quello del sindaco e/o assessore che l'ha accettato!! Viva le Trote di Casal del Principe. oops, casal del Pricinpe

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  • blues188

    09 Aprile 2012 - 18:06

    CASAL DI PRICINPE? Avete letto bene? Ecco che morta la Lega affiorano i migliori, che va da sé,s ono tutti al Sud. Evviva l'amato, il magnifico Sud. Che ha immensa fantasia e nel cartello lo si legge molto bene!!

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  • Satanasso

    06 Aprile 2012 - 16:04

    Basterebbe mettere i MILITARI col potere di UCCIDERE e la camorra sparirebbe...Ah gia,lo Stato è colluso con la Camorra,quindi...NUN SE PO' FA' !

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