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Napoli, muore in ospedale dopo 6 ore in sala d'attesa

Urlava dal dolore ma nessuno si occupava di lei. Dopo ore le hanno detto: "Il radiologo è in riunione". E lei è morta d'infarto

Napoli, muore in ospedale dopo 6 ore in sala d'attesa

Ha aspettato sei ore nella sala d'attesa del pronto soccorso Fatebenefratelli di Napoli. Nonostante i dolori lancinanti nessuno l'ha assistita. Anzi le hanno detto che il radiologo era impegnato in riunione. Così, una donna di 41 anni, Claudia D'Aniello, è morta per arresto cardiaco in un'altra struttura ospedaliera del capoluogo campano dove è arrivata in condizioni ormai disperate. L'episodio risale allo scorso 3 aprile ma solo oggi i familiari hanno sporto denuncia al commissariato Vasto-Arenaccia per i "forti dubbi sull'operato dei sanitari" e per appurare "tutti i reati che la competente autorità giudiziaria possa ravvisare a carico dei diversi medici intervenuti nella triste vicenda".

Il radiologo era in riunione
- Guglielmo D'Aniello, fratello di Claudia racconta: "Mia sorella urlava dal dolore e non capivamo perchè non si potesse fare una semplice indagine radiologica che avrebbe scoperto cosa stava accadendo e forse l'avrebbe salvata". I familiari chiedono giustizia: "Vogliamo sapere cosa è successo perché mia sorella non è stata portata in radiologia. Mi dicevano "ora la portiamo" ma restava lì a urlare. Le hanno dato ogni tipo di antidolorifico fino alla morfina. Alle 11, dopo sei ore, quando mi hanno detto che il radiologo era in riunione, ho deciso di portarla via. Ma era troppo tardi".

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  • encol

    26 Agosto 2013 - 15:03

    usiamo un termine meno violento "MALASANITA". con questo termine non si va in galera perché la colpa è della malasanità ovvero di un collettivo astratto. La sanità corrotta fino al midollo interpreta anche le assunzioni con un termine originale che sostituisce le legge che lega le assunzioni nel pubblico impegno a concorsi appunto pubblici. Ecco che ci troviamo già al primo anello della catena con una infinità di raccomandati, figli di... emeriti somari avviati a medico della mutua. 8 su 10 di costoro si sono catapultati in sanità appunto via "graduatoria" e via corruzione in più percepiscono Euro 6000/mese per prestarsi 1-2 ore al dì. A dir il vero considerando i danni sarebbe meglio che non aprissero nemmeno l'ambulatorio. Questo l'andazzo di un paese allo sfascio totale.

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  • roda41

    13 Aprile 2012 - 10:10

    che occupa quel posto! E TI PAREVA!!!!! blue 188 se ti ricoveri,fatti dare le generalità e gli antenati del medico,se è meridionale!! Nel frattempo fatti curare la sindrome ossessivo-compulsiva Sud magari acchiappi un medico Meridionale!!!!

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  • blues188

    11 Aprile 2012 - 14:02

    tra Nord e Sud è di 30 a 1. Uno perché anche da noi molti medici entrano negli ospedali per concorso statale che, come si sa, favorisce non i migliori, ma i più tutelati, ergo i meridionali che hanno punteggi doppi o tripli. Infatti anche da noi al Nord le cose iniziano ad andar male da un po' di tempo in qua..

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  • roda41

    11 Aprile 2012 - 09:09

    quindi dovremmo protestare alla minima deficienza e fare sentire la voce ai politici invece delle solite CRETINATE da me no o meno .Mi chiedo perché i familiari non si sono rivolti subito ai poliziotti in seduta stabile all'0spedale come successe al Loreto mare da parte di alcuni familiari di un paziente e a me con piantonamento mio e protesta al primario ,per avere al più presto un letto,con un padre anziano.SIAMO ANCHE NOI CHE DOBBIAMO FARCI RISPETTARE E DENUNCIARE,PRIMA ,che le cose avvengano.

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