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Treviso, agricoltore si uccide strozzato da crisi e mutuo

Paolo Tonin chiese aiuto al sindaco di Altivole. La siccità aggrava situazione: compromesso il raccolto. Si ammazza

Treviso, agricoltore si uccide strozzato da crisi e mutuo

Un imprenditore agricolo di Altivole (in provincia di Treviso), Paolo Tonin, 53 anni, si è ucciso nella sua azienda. L'uomo si è impiccato nel capannone attiguo all'abitazione. Secondo i familiari, il suicidio è da collegare alla difficile situazione economica in cui versava l'impresa. A fare la scoperta stamani è stato il figlio. L'uomo aveva di recente acceso un mutuo per la casa e per il nuovo capannone. Ad aggravare la sua difficile situazione economica anche la siccità straordinaria che ha compromesso il raccolto di asparagi.

Agli amici aveva confidato i gravi problemi finanziari a cui non riusciva più a trovare una soluzione. Nelle scorse settimane aveva incontrato il sindaco Silvia Rizzotto, a cui aveva chiesto aiuto. Lascia la moglie e quattro figli. La più piccola ha 12 anni. La maggiore è emigrata in Germania, mentre gli altri due lavorano nell'azienda del padre. Non ha lasciato alcun biglietto a spiegare il suo tragico gesto.


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  • il capitano

    13 Aprile 2012 - 14:02

    COMUNICATO PER I COMPONENTI LA COMMISSIONE FINANZE e BILANCIO della SENATO. Esimii PRESIDENTI , Onorevoli Senatori COMPONENTI FERMATE I SUICIDI, SALVATE LE PICCOLE IMPRESE, RICOMPONETE LA SERENITA’ nelle FAMIGLIE ITALIANE. con la convinzione nella conoscenza circa le cause che stanno determinano le difficoltà che stanno aggravando queste negatività all’interno di una società Civile ed Avanzata come la nostra , che ci permettiamo di esortarVi a valutare le RAGIONI VERE, che non sono i TRIBUTI EVASI e non DICHIARATI, che condanniamo ed insieme a Voi perseguiamo, quanto invece quelli DICHIARATI ed oggi impossibilitati ad essere ONORATI per le ragioni, che in parte ci permettiamo di porre alla Vostra capace attenzione. Esse formano il bagaglio dell’Indebitamento dal quale è difficile uscirne. Ancora più grave ed anche perché se ne fa fatica d’informazione nell’affettuoso ambiente familiare, da come è anche emerso durante commenti di cronaca , perché sono diventati elementi di vergogna tanto da non farlo diventare l’Oggetto del Dibattito di Causa . Questa Proposta che inciderebbe positivamente sui rapporti Cittadino Istituzioni, darebbe l’opportunità di far riprendere un dialogo produttivo nell’essenza dei ruoli per un PERCORSO di RISANAMENTO il quale produrrebbe nuova fiducia nelle Istituzioni positivizzando le ATTIVITA’ per far riprendere la PRODUZIONE del REDDITO. Non sottovalutate questo Documento, racchiude in se la chiave di volta a quanto sta avvenendo. Intervenire sui DEBITI vuol dire INPS, INAIL, ENTI ASSISTENZIALI E BILATERALI, EQUITALIA. Questo produrrebbe anche il ripristino ed il CONCEPIMENTO di un nuovo PATTO SOCIALE STATO-ISTITUZIONI CITTADINO-CONTRIBUENTE. Vi ringraziamo per averci voluto leggere augurandoVi buon lavoro. PdL n° 3804 On. Polledri, Stucchi, Reguzzoni Pionati MANIFESTO “ LIBERA l’IMPRESA ” MANOVRA PER LO SVILUPPO A COSTO ZERO Premessa La Crescita è il sinonimo della Produzione, la Produzione è il sinonimo di Creazione di Reddito, Creazione di Reddito è il sinonimo di PIL, PIL è il sinonimo di abbassamento del DEBITO PUBBLICO, ABBASSAMENTO del DEBITO è il sinonimo di PAGARE MENO INTERESSI, pagare meno interessi è il sinonimo di mettere a disposizione CIFRE IMPORTANTI derivanti dagli interessi risparmiati per CREARE INVESTIMENTI nel tessuto SOCIALE, il tessuto sociale è il sinonimo dell'ECONOMIA DIFFUSA, quindi che investe tutti i CETI SOCIALI. Ma tutti questi SINONIMI resteranno tali se non si passerà agli investimenti nel RISANAMENTO DEL TESSUTO PRODUTTIVO CARTA D’IDENTITA’ DEL DEBITO. (CASISTICHE ) · L’assenza di norme STRUTTURALI, le quali obbligano e regolamentano il rapporto dare -avere o come committente – esecutore, diventano elementi penalizzanti delle REDDITUALITA’ e degli ADEMPIMENTI. · L’inefficienza del sistema GIUSTIZIA CIVILE non consente di poter RECUPERARE i CREDITI da PRODUZIONE . Un Credito non riscosso comporta una pianificazione da tre a cinque anni per gli adempimenti omessi dovendo produrre nuovo reddito con il quale poter pagare. · Le Pubbliche Amministrazioni non PAGANO i Fornitori e gli Operatori nei tempi derivanti dai CONTRATTI tra le parti . · Il PATTO DI STABILITA’ lo hanno dovuto sopportare i BILANCI delle AZIENDE. · Ed ancora , come se non bastasse , l’impossibilita di essere regolari per ottenere il DURC (documento unico di regolarità contributiva) vietando così la possibilità di LAVORARE. · AMMINISTRAZIONI PRIVATE senza stato di RESPONSABILITA’ con gli OPERATORI alla MERCE’ di RICATTATORII sistemi COMPORTAMENTALI . Il sistema della Riqualificazione e Ristrutturazione del Patrimonio Abitativo Privato genera il 65% del PIL dell’intero settore Edile, · Come se non bastasse, EQUITALIA con un sistema Sanzionatorio, frutto di Norme di derivazione Parlamentare, la quale crea pregiudizio per ottenere linee di CREDITO e difficoltà di RIENTRARE DALLO STATO DEBITORIO DICHIARATO E’ NON EVASO. · Non ultimo il binomio DIRITTO – DOVERE che dovrebbe essere determinato dall’efficienza delle LEGGI delle TUTELE ma che non trova nelle stesse il parallelismo necessario per la pariteticità del risultato e del rapporto. Alcune , non TUTTE le CAUSE. I punti QUALIFICANTI della PdL n° 3804 QUESTO NON E' UN CONDONO, MA UN PROGETTO PER LO SVILUPPO Vantaggi per il CONTRIBUENTE · Pagamento dello stato originario del Debito · Eliminazione delle Sanzioni , Interessi ed Aggi · Pagamento del 10% di sopratasse sul Debito Originario · Ripresa della possibilità di poter accedere alle Linee di Credito (oggi impossibile per il perdurare dello stato delle pregiudiziali inibitorie, è causa di USURA). · Ripresa della produzione con costituzione di nuova redditualità Riassunzione delle figure qualificanti l’attività (dipendenti) · Recupero del Contribuente del suo Valore Sociale e Morale Vantaggi per lo STATO · Recupero del 90% dello stato di credito vantato in tempi ragionevoli con l’immediatezza di introitare capitali senza che l’Ente preposto alla riscossione e di conseguenza anche lo Stato fossero gravati da spese e procedure ( in 20 anni non più del 50% oggi la media del recupero del pregresso si aggira intorno al 2,5% su base annua ) · Recupero del 10% come stato sanzionatorio · Risparmio degli importi da sostenere per finanziare gli Ammortizzatori Sociali (CIG e DISOCCUPAZIONE, MOBILITA’ (mediamente lo Stato ne finanzia il triennio di legge) · Ripresa Economica per la nuova Redditualità del Sistema Produttivo · Ripresa dei Consumi e Beni Strumentali quindi con ripresa dell’industria manifatturiera pari a quella generata dalla Legge 449 sulle ristrutturazioni · Introito IVA sui consumi e acquisti · Ripresa del Mercato Interno dal quale è risultante il 75% del PIL · Assenza di cancellazioni e fallimenti delle Imprese · Le imprese che si cancellano dagli elenchi camerali diventano Lavoratori in Nero perché con l’eventuale assunzione rischierebbero il 1/5 dello stipendio · Le cancellazioni diventano l’iscrizione di nuova azienda con la quale operare per togliere i debiti della precedente attività , conseguenza che dopo tre anni va in crisi la nuova attività · I punti qualificanti di questa proposta interessano il 75% delle partite IVA , con particolare incidenza in quelle con Storia e con Dipendenti. REGOLAMENTO di DIFFERENZIALE APPLICATIVO · IL 10% per importi dichiarati · IL 20% per importi derivanti DA EVASIONE ACCERTATA ed ACCLARATA. Documento Elaborato da Giovanni Bevacqua Presidente Regionale Calabria Confartigianato Edilizia e Coordinatore Nazionale Gruppi di Proposta Eventuale contatto 366 3017413 337 871541 0961 794426 http://www.clubpanterarosa.com/dblog/articolo.asp?articolo=258 http://www.camera.it/_dati/lavori/stampati/pdf/16PDL0048990.pdf

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  • sconosciuta

    13 Aprile 2012 - 10:10

    il governo monti si deve dimettere,altrimenti si devono suicidare in massa.non dobbiamo pagare noi per una crisi che hanno creato in anni di spreghi e previlegi e ancora non vogliono mollare.se va avanti così verrà una rivoluzione e dopo dove andranno a nascondersi?

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  • carlozani

    13 Aprile 2012 - 08:08

    I suicidi di persone che non riescono a pagare idebiti sono in aumento e in buona parte colpa di Monti come dice Di Pietro.Monti ogni giorno inventa una nuova tassa,ma non tocca il finanziamento pubblico ai partiti perchè i parlamentari ,come i cani non mollano l 'osso e potrebbero fare cadere il prof. Carlo Zani

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  • snoopy49m

    12 Aprile 2012 - 23:11

    Dov'é finita la rete di solidarietà che caraterizzava queste piccole comunità. Nel paese di bruno conto a memoria 4 abitazioni costruite negli anni 50 -60 dalla solidarietà paesana per famiglie bisognose. Ricordo in quegli anni le numerose attività di sostegno anche econimico del Parroco del paese , allora ancora punto di riferimento per la comunità. Adesso tutti chiusi nelle loro belle case, con il giardinetto privato, attenti che qualcuno non si avvicini alla proprità recintata e nascosta da alte siepi. Ora ci sono uffici pubblici preposti alla solidarietà, finanziati con soldi pubblici, che però non intercettano questi casì di bisogno e impegnano risorse in attività meno necessarie, si pensi alle risorse per il mantenimento dei cani randagi. Penso ai comitati festeggiamenti, che intercettano con le loro attività ingenti risorse che dovrebbero tornare alla comunità, che o hanno perso il senso dell'orientamento o non si accorgono di quanto sta succedendo attorno a loro.

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