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Sentenza Piazza della Loggia Governo paga le spese legali

Monti decide di far pagare allo Stato le spese per il processo. Soddisfazione dei parenti delle vittime

Sentenza Piazza della Loggia Governo paga le spese legali

 

Il Consiglio dei ministri, su proposta di Mario Monti, ha preso la decisione di assumere a carico del governo le spese processuali derivanti dalla conclusione del procedimento per la strage di Piazza della Loggia. Il presidente Monti aveva concordato la decisione con il Presidente della Repubblica Napolitano. "Considerando che la presidenza del Consiglio si era costituita parte civile, deve ritenersi che la condanna in solido delle parti civili al pagamento delle spese sia sostenuta legittimamente dal solo Stato, anche in virtù della vigente legislazione sulla tutela delle vittime del terrorismo". In una nota di Palazzo Chigi si specifica che "in base alla legge 206 e alla direttiva del Presidente del Consiglio dei ministri del 27 luglio 2007, le vittime e i familiari di eventi stragisti beneficiano dell’assistenza processuale pubblica in ogni procedimento giurisdizionale".
Familiari vittime  soddisfatti - "Mi sembra indubbiamente un gesto positivo e da apprezzare, ma mi auguro solo che venga effettuata una modifica alla legge perchè questi fatti non devono più accadere". Così il presidente dell’Associazione Caduti di Piazza della Loggia, Manlio Milani, commenta la decisione del Cdm secondo cui saranno a carico del governo le spese processuali del processo per la strage di Piazza della Loggia. "Soprattutto per le stragi, ma anche per gli altri terrorismi l’importante è che per quei delitti contro la  natura dello Stato, lo Stato garantisca ai cittadini di potersi costituire parte civile".

 

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Commenti all'articolo

  • Peo

    17 Aprile 2012 - 07:07

    Chiunque, prima ancora dei giudici avrebbe potuto capire che si stava cercando non IL colpevole ma UN colpevole. Della gente risultata innocente è stata tenuta sulla graticola per circa 40 anni. E c'è chi ha provato in tutti i modi a farla condannare, con tanto di avvocati di parte civile scatenati oltre ogni decenza. E ora lo Stato li esonera anche dal pagamento degli avvocati? E dalle spese di giudizio, anche, presumo? Bisognerebbe invece istruire verso di loro un processo, con l'accusa di Lite Temeraria. Non è pensabile che ci sia chi impunemente ti si accanisce contro oltre ogni limite e logica e poi nemmeno si trovi a pagare le spese per quanto ha fatto.

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