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Napoli, fermati tre romeni

per l'omicidio Ambrosio

Napoli, fermati tre romeni
Ventiquattro ore appena. E il giallo dell'uccisione dei coniugi ambrosio è stato risolto. Il delitto? Orchestrato dall'ex giardiniere. ll questore di Napoli Santi Giuffré considera risolto il "caso -Ambrosio" perché "gli elementi a carico dei tre immigrati romeni fermati oggi sono schiaccianti". È stato il romeno di 22 anni - fermato stamane dalla polizia - a consentire l'individuazione dei due presunti complici attualmente sotto interrogatorio in questura. Al giovane si è giunti grazie a intercettazioni telefoniche: il ragazzo ha infatti utilizzato poco dopo il delitto uno dei telefonini rubati nella villa. "Ho ucciso due persone, colpendole, e non mi rendevo neanche conto di quello che facevo": questo un brano della telefonata intercettata dalla polizia di Marius Acsiniei, ex giardiniere di Villa Ambrosio che ha chiamato la madre per raccontare l'accaduto. I tre immigrati - hanno affermato gli inquirenti in conferenza stampa - avevano bevuto vino e champagne ed erano anche sotto l'effetto dell'alcol quando hanno aggredito ed ucciso l'imprenditore Ambrosio e la moglie. L'arma utilizzata sarebbe una chiave ad N utilizzata per svitare i bulloni delle ruote di automobile, ma non è stata trovata.
Domani sarà eseguita l'autopsia sui cadaveri dell'imprenditore del grano e della moglie, uccisi nella loro villa a Posillipo nella notte tra martedì e mercoledì. Dai risultati dell'esame autoptico gli investigatori si attendono risposte ad alcuni interrogativi: la morte di Ambrosio - secondo una valutazione basata sulla temperatura dei corpi - risalirebbe ad almeno 30 minuti prima della morte della coniuge. Da accertare anche se l' ex "re del grano" abbia tentato di reagire quando ha visto i ladri. Il corpo contundente con cui i due sono stati colpiti alla testa non è stato individuato e, dal numero dei colpi inferti, si potrà anche comprendere se la banda che ha aggredito i coniugi abbia infierito con l' intenzione di uccidere vibrando numerosi colpi.

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Commenti all'articolo

  • oiram

    20 Aprile 2009 - 09:09

    presto racconteremo ai nostri nipoti come fini la democrazia in Italia.

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  • giornali

    17 Aprile 2009 - 10:10

    Sospendiamo Schengen, altro che Europa senza confini. Gli Italiani se ne ricordino alle elezioni europee ... disertandole!!!

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  • nicola.guastamacchiatin.it

    16 Aprile 2009 - 20:08

    I Rumeni,non possono condannare i cittadini Italiani quando a giusta ragione li additano come "asociali" I peggiori delitti commessi in questi ultimi anni trovano sempre la loro principale partecipazione. Sono zingari o non sono zingari ma,se gli stessi Rumeni dicono che questi sono dei reietti del loro Paese,mi domando: perchè la loro polizia non li ferma alle frontiere prima che entrino in Italia ? - In Italia,sono entrate tutte le etnie e più di qualcuna ci ha dato dei problemi ma i Romeni li hanno superati tutti. Le Autorità Romena,dovrebbe fare in modo che queste persone socialmente pericolose non vadino in giro mperf il mondo a delinquere ed uccidere brava gente.

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  • Pascal50

    16 Aprile 2009 - 20:08

    Siamo sempre alle solite parole e ai soliti commenti in questi casi di omicidi efferati.Una sola cosa si può fare, visto la situazione di pericolo costante. 1)- Riapriamo le frontiere e non facciamo più entrare questi animali umani! dalla Romania; 2)-ristabiliamo la pena di morte per questi tipi di omicidi e -chi se ne fotte di nessuno tocchi caino -io sono per: occhio per occhio dente per dente.Andiamo ai fatti subito o tra poco andremo in giro tutti armati per paura!!.

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