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I dati dell'Istat sulla disoccupazione

Disoccupazione, siamo al 13%
Renzi: "Numeri sconvolgenti"

Disoccupazione, siamo al 13%
Renzi: "Numeri sconvolgenti"

"Sconvolgenti". Usa questa parola Matteo Renzi per commentare i dati dell'Istat sulla disoccupazione in Italia. Dati preoccupanti, soprattutto per quanto riguarda i giovani. "Perdiamo mille posti di lavoro al giorno e, anche se ci sono segnali di ripresa, non è ancora sufficiente", ha detto il premier arrivando all’Ambasciata italiana a Londra per incontrare l’ambasciatore Pasquale Terracciano. Per Renzi, quello della perdita dei posti di lavoro "è il problema" principale del Paese. Del resto a febbraio il tasso di disoccupazione ha registrato un nuovo, l'ennesimo, record negativo. Stiamo al 13%, secondo l'Istat, con un aumento di 1,1 punti rispetto allo stesso periodo dell’anno prima. Percentuali che arrivano al 42,3% se si parla di ragazzi di età compresa tra i 15 e i 24 anni. Si tratta del dato più alto sia dall'inizio delle serie mensili nel gennaio 2004, sia da quello delle serie trimestrali nel primo trimestre 1977.

Il confronto - Il paragone con i tedeschi è imbarazzante: in Germania il tasso di disoccupazione è al 6,7% con il numero di persone senza lavoro diminuito a febbraio di 12 mila unità, da noi è aumentato superando la soglia dei 3,3 milioni. Così come quello con gli inglesi:
"Venendo qui", ha detto Renzi a Londra, "vedevo i dati sulla disoccupazione, complessivi in questo caso, inglesi e italiani degli ultimi tre anni. Nel 2011 partivamo entrambi dall’8%. Loro adesso stanno al 7,6 noi dodici e rotti". Per quel che riguarda la disoccupazione giovanile, invece, ha aggiunto il premier, "noi partivamo due anni fa dal 29, loro dal 21%, loro sono rimasti al 21. Noi siamo al 42,3%".

I numeri - Entrando nel dettaglio in Italia sono 3 milioni 307 mila persone in cerca di lavoro, in aumento di 8 mila su gennaio (+0,2%) e di 272 mila su base annua (+9,0%). Il tasso d’occupazione a febbraio è al 55,2%, il tasso minimo da primo trimestre del 2000, ovvero da 14 anni. In altre parole in Italia risulta occupata poco più di una persona su due tra i 15 e i 64 anni.

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Commenti all'articolo

  • locatelli

    01 Aprile 2014 - 19:07

    la disoqupazione al 13 x100 salira ancora perche nessuno vuole investire in un paese che non da fiducia per le troppe tasse, non si crea lavoro distruggendo i ricchi ,pultroppo sono i ricchi che anno la possibilita di creare lavoro. sono i sidacati che rovinano

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  • da.ri.os.

    01 Aprile 2014 - 14:02

    Renzi, si sconvolga meno che può e si dia da fare. Chi meglio di lei potrebbe fare qualcosa in proposito? Fatti, non p...arole!

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