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Barricate rosse

Sindacato unico, tutti contro Renzi. Landini (Fiom) e Camusso (Cgil): "Regime totalitario". Civati: "Non ho parole"

Sindacato unico, tutti contro Renzi. Landini (Fiom) e Camusso (Cgil): "Regime totalitario". Civati: "Non ho parole"

Renzi? Roba da regime totalitario. L'idea di un "sindacato unico" proposta dal premier Matteo Renzi fa salire sulle barricate associazioni dei lavoratori e sinistra extra-Pd. Per il leader Fiom Maurizio Landini le parole di Renzi sono "la conseguenza di un modello autoritario: invece di disegnare modelli sindacali, che non è il suo mestiere, dovrebbe varare la legge che ripristini la democrazia in fabbrica dando ai lavoratori la possibilità di decidere sui contratti che li riguardano". Parallelamente a Renzi, il numero uno della Bce Mario Draghi aveva definito la contrattazione aziendale migliore di quella nazionale per battere la crisi e agganciare la ripresa: "Si creerebbe disparità di condizioni a parità di lavoro", è la stroncatura del leader dei metalmeccanici.


"Come nelle dittature" - Dal fronte Cgile, Susanna Camusso, non è meno dura: "Penso che il tema del sindacato sia quello del sindacato unitario. Il sindacato unico è invece una concezione che esiste solo nei regimi totalitari e concettualmente sbagliata perché presuppone che la totalità di orientamenti e la rappresentanza di tutti i soggetti, anche diversi, che vi sono nel mondo del lavoro, vengano inclusi in un pensiero unico che non fa parte della modernità". Anche da Sel e sinistra in genere arrivano critiche feroci.

"Da Blair a..." - "Spero che non lo voglia dirigere lui", ironizza il leader di Sel Nichi Vendola: "E' una idea da brivido, perché lui da un lato fa dell'attacco ai sindacati la ragione del suo discorso pubblico, cerca di inoculare pregiudizi nei confronti di chi legittimamente rappresenta le istanze dei lavoratori, dall'altro tira fuori un'idea che è molto antica e un p' inquietante, perché come ha ricordato la Camusso il sindacato unico è tipico dei regimi totalitari". "Io sono senza parole. Non so se è un remake, un tentativo di banalizzare le questioni. Sono davvero un po' stupefatto - è il commento di Pippo Civati, ex Pd -. Io mi ricordavo che Renzi era quello del rinnovamento, del cambiamento. Mi sembra che invece torni indietro: prima il modello era Blair, e finché era Blair ci andava di lusso, perché qua sta andando peggio alla ricerca di strani modelli". 

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Commenti all'articolo

  • aldo delli carri

    24 Maggio 2015 - 18:06

    sindacati, mano morta dell'economia...15.000.000 di iscritti a 120 euro l'anno moltiplicate voi...parassiti, sparite, vi ho visti, alla vostra riunione, arrivare con le scorte, parassitiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

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  • alvit

    24 Maggio 2015 - 17:05

    bravi, continuate a censurare e così si saprà che stiamo veramente andando alla deriva. La gente deve conoscere i pensieri dei cittadini e se i sindacati, con civati, stanno preoccupandosi vuol dire che la discesa è per una dittatura di questo governicchio di falliti.Mi ripeto, anche Mussolini eliminò i sindacati, creandone uno a sua immagine. Sarà ciò che vuole fare il pentolaio?

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  • alvit

    24 Maggio 2015 - 13:01

    anche Mussolini abolì il sindacato e ne fece uno solo, quello a lui referente. Lo stesso vuole fare il pentolaio. I buffoni della minoranza, stanno alzando la testa, vorrebbero uscire dalla me@@a dove sono immersi, attenti all'onda.

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  • frenand

    24 Maggio 2015 - 13:01

    Ma dai, con il sindacato unico tutti i "fancazzisti" sindacali cosa faranno?

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