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Politiche sul lavoro

Microcredito: 168 sportelli creati in tutta Italia

Microcredito: 168 sportelli creati in tutta Italia

Sono 168 gli Sportelli per il microcredito e l’autoimpiego che compongono la “rete del microcredito” creata dal progetto Micro-Work al servizio dei cittadini desiderosi di avviare una propria impresa o un lavoro autonomo ma non possono offrire garanzie reali perché non bancabili. Martedì 23 giugno, dalle ore 10 alle 13 presso la Cassa Italiana Geometri – Auditorium- sala Trilussa, in via Lungotevere Arnaldo Da Brescia 4, verranno presentati i risultati di “Micro- Work- fare rete per il microcredito e l’occupazione”, il Progetto Ue cofinanziato dai due PON del Fondo sociale europeo 2007-2013 nell’ambito di un accordo di collaborazione istituzionale tra Ente Nazionale per il Microcredito e il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali. Interverranno Mario Baccini, presidente ENM, Francesco Verbaro, coordinatore “Micro-Work”, Salvatore Pirrone, direttore generale delle politiche attive, dei servizi per il lavoro e della formazione professionale. Di notevole spessore la Tavola Rotonda “Il microcredito e l’autoimpiego per l’inclusione attiva” che riunisce, tra gli altri, con rappresentanti di rilievo, le istituzioni europee, gli enti che hanno aderito al progetto, le università.

“Gli sportelli, 82 i nuovi e 86 quelli già creati dall’Ente Nazionale per il Microcredito attraverso una precedente azione di sistema, sono pronti a partire nelle regioni italiane presso i Comuni, la Camere di Commercio, le Università, i Cpi che li ospiteranno – spiega il Presidente dell’Ente Nazionale per il Microcredito, Mario Baccini-. L’obiettivo è favorire l’autoimpiego e le microimprese come forme lavorative – aggiunge e i dati del Rapporto Istat 2015 parlano chiaro. Le microaziende rappresentano quasi la metà dell’occupazione complessiva della struttura imprenditoriale del Paese ed è per questo che occorre sostenerle”.

In soli sei mesi di attività il Progetto Micro-Work è riuscito nell’intento di contribuire al rafforzamento del microcredito quale strumento di politica attiva del lavoro attraverso l'ampliamento della rete degli Sportelli informativi territoriali, dopo aver realizzato tra il 2013 e il 2014 i servizi informativi di orientamento e di accompagnamento al microcredito d'impresa e agli incentivi per l'autoimpiego presso 95 amministrazioni locali ed enti pubblici di Campania, Calabria, Puglia, Sicilia. Il nuovo progetto Ue punta ora alla costruzione di una rete permanente per il microcredito.

“Un sistema- spiega il Coordinatore di Micro-Work, Francesco Verbaro, fondato sulla collaborazione pubblico-privato attraverso la retemicrocredito.it, la piattaforma informatica di servizio appositamente creata dal Progetto a sostegno dell’attività degli animatori degli Sportelli. Uno strumento specialistico, unico nel suo genere, in grado di gestire l'attività formativa e l’aggiornamento degli operatori; l’informazione in ingresso e in uscita; la ricerca e le informazioni richieste dall’utenza sull’offerta di microcredito e di incentivi per l'avvio di impresa”.

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