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Le reazioni

Reddito minimo, governo "irritato" con l'Inps: "Progetto inattuabile"

Reddito minimo, governo

Un piano per tagliare le pensioni. Prelievi forzosi per gli assegni sopra i 2.200 euro al mese, e in cambio reddito minimo garantito agli over 55 anni senza lavoro. Per il momento è il dossier dell'Inps di Tito Boeri sul tavolo di Palazzo Chigi e il governo, ufficialmente, smentisce. Ma il sospetto è che l'ok dell'esecutivo alla divulgazione online del documento dell'Istituto sia un modo, furbetto, per mandare avanti Boeri, sondare l'opinione pubblica e, nel migliore delle ipotesi, respingere sdegnosamente l'ipotesi, come fatto da Renzi che sostiene di non voler mettere le mani in tasca agli italiani. Nella peggiore delle ipotesi, invece, il governo potrebbe tra qualche settimana tornare sui propri passi e fare sua la proposta taglia-assegni, magari con qualche correttivo.

Perplessità (vera?) del governo - Giovedì sera fonti governative esprimevano perplessità sulla proposta Boeri Lo stop arriva dal ministero del Lavoro ("Si è deciso - si spiega in una nota - di rinviare perché quel piano, oltre a misure utili come la flessibilità in uscita, ne contiene altre che mettono le mani nel portafoglio a milioni di pensionati, con costi sociali non indifferenti e non equi") ma anche dal dicastero dell'Interno. "Bisogna distinguere la demagogia dalle cose concrete quindi ci sarà da studiare e vedere se l’intero sistema proposto regge", puntualizza Angelino Alfano. Ma anche il premier Matteo Renzi, riferiscono fonti parlamentari, non sposa l'idea convinto - e lo ha ripetuto più volte - che in questo momento bisogna inviare segnali di fiducia. Un taglio alle pensioni sopra i 2mila euro avrebbe un effetto assolutamente negativo, è la tesi. Quindi non è solo Poletti a considerare inattuabile il piano dell'Inps e anzi filtra anche irritazione da ambienti della maggioranza sulla divulgazione del progetto. 

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Commenti all'articolo

  • ivmanara

    02 Febbraio 2016 - 16:04

    Ma già hanno prelevato direttamente dai redditi più alti di pensione non facendo la rivalutazione annuale e cinque anni che fanno questo prelievo forzoso e nonostante ciò non quadrano mai i conti Hanno troppa gente da mantenere a sbafo alla faccia di chi lavora onestamente.

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  • antonio75

    07 Novembre 2015 - 18:06

    ha ragione Boeri ,togliere pochi soldi per far mangiare i poveri mi sta bene. L importante che i soldi arrivano veramente alle persone bisognose.

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  • Karl Oscar

    07 Novembre 2015 - 08:08

    Se tagliano le pensioni si dovrebbe restituire l importo del relativo contributo versato.Diversamente sarebbe un indebito arricchimento dell inps.Non così per i vitalizi.Questo in uno stato di diritto; ma l Italia ormai è retrocessa al livello barbarico

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  • gug

    06 Novembre 2015 - 20:08

    ma come le pensione dovrebbero essere un diritto acquisito come il loro vitalizio , se tagliano la pensione che taglino il loro vitalizio . Vergognaaaaaaaaaaa

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