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Gesto estremo

Palazzo Chigi, precaria statale minaccia di darsi fuoco per protesta contro il governo

E dai piani alti arriva il via libera alle assunzioni, assegnati 11268 posti di lavoro

Sit in piazza Montecitorio

Sit in piazza Montecitorio

Momenti di tensione in piazza Montecitorio a Roma, dove il sit in dei docenti considerati "inidonei" e degli amministrativi della scuola ha rischiato di trasformarsi in tragedia. Una precaria Ata (personale amministrativo, tecnico e ausiliario) ha estratto una bottiglietta di alcol e un accendino con l'intenzione di darsi fuoco in segno di protesta, ma è stata fermata in tempo dai colleghi e dagli altri manifestanti prima che potesse concretizzare la minaccia. Il ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca Maria Chiara Carrozza, che è intervenuta per incontrare il gruppo di partecipanti alla manifestazione, ha ribadito: "Ho ascoltato le loro richieste. Si tratta di una situazione complessa sulla quale prometto tutto il mio impegno".

La disperazione - La donna, Virginia Taranto, 55enne di origini campane, è un'amministrativa precaria, senza stipendio da giugno: "29esima in graduatoria - spiega con rabbia - dovevo essere di ruolo già da tre anni, invece rischio di perdere il mio lavoro". Poi continua: "Lotto da anni ma non ne posso più. Ho avuto due ictus ma non chiedo l'invalidità, chiedo il lavoro che mi spetta. Ho una figlia universitaria a cui provvedere, sola, e una madre di 87 anni. Sono precaria da 15 anni, lotto, continuo a lottare. Sono in terapia da due anni, ma ci sono momenti in cui davvero non ne posso più. Per questo volevo farla finita". La donna racconta di essersi vista "passare davanti prima i collaboratori, per un gioco sporco dei sindacati. Ora i docenti inidonei, che a loro volta subirebbero una grande ingiustizia, di fatto dimensionati da un livello 7 a 4. Oltretutto - rimarca - si tratta di docenti con problemi di salute, dunque non potrebbero garantire continuità di servizio. Risultato? Saremmo chiamati a fare le sostituzioni, la beffa delle beffe. Questo è mobbing sociale". Dopo il suo gesto, la donna ha avuto un lieve malore, ma, soccorsa dai sanitari del 118, ha rifiutato il trasporto in ospedale.

Via libera - E mentre da una parte tanti docenti rimangono a spasso, dall'altra c'è chi, dopo una lunga attesa, ha trovato uno spiraglio di luce. Dopo il via libera del ministero dell'Economia, il consiglio dei Ministri ha autorizzato oggi, 23 agosto, l'assunzione a tempo indeterminato di 672 dirigenti scolastici (compresi i trattenimenti in servizio) e 11268 unità di personale docente ed educativo. I posti inizieranno ad essere assegnati nei prossimi giorni e verrano suddivisi equamente tra i vincitori del concorso e i precari delle liste provinciali. Poi si passerà a nominare i supplenti, che dovrebbero prendere posto prima dell'inizio del nuovo anno scolastico.

 

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Commenti all'articolo

  • ghiretto

    23 Agosto 2013 - 18:06

    Basta darsi fuoco, togliersi la vita, fare i bonzi. Queste sono soluzioni che il Sistema cerca e apprezza. Meno rompiballe, pensioni diritti da erogare. Così ogni atto estremo con il quale si denuncia un disagio estremo è la soluzione che chi gestisce i poteri vuole realizzare in noi nei momenti di difficoltà. Un precario in meno. E' ORA DI PORTARE IL FUOCO NEL PALAZZO, possibilmente salvando la struttura, l'opera architettonica.

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