Cerca

La ricetta del rottamatore

Precari, disoccupati e reddito. Il mercato del lavoro secondo Renzi

Il sindaco ha preparato la sua ricetta per rilanciare l'occupazione. Al centro della riforma per l'occupazione ci sono contratti a tempo indeterminato per i giovani

Matteo Renzi

Matteo Renzi

Matteo Renzi dichiara guerra al precariato. Il rottamatore presenta la sua ricetta per rilanciare l'occupazione. L'idea è quella di fare del contratto a tempo indeterminato una regola istituendo un contratto indeterminato di inserimento. Ma a un patto: rendere più facili i licenziamenti. La ricetta di Renzi prevede un contratto indeterminato d'inserimento per chi è al di sotto di una determinata soglia di età ma che non prevedrebbe la tutela dell'articolo 18 nella tradizionale dicotomia del reintegro o dell'indennizzo in caso di licenziamento illeggittimo. L'unica garanzia sarebbe l'indennizzo. L'idea è quella di un contratto flessibile che varrebbe solo per i futuri ingressi dei giovani nel mercato del lavoro e non per i vecchi contratti per cui rimarrebbero invece in vigore le vecchie regole. L'articolo 18 resterebbe dunque valido per tutti i contratti in essere e quelli futuri al di sopra di una certa soglia d'età, in alternativa a quelli flessibili.

Il reddito minimo -
 Altra novità è quella di un reddito minimo per i disoccupati. Il piano per il lavoro di marca renziana prende come riferimento il modello occupazionale dei Paesi nordici e in particolare quello danese, dove la protezione sociale per i lavoratori disoccupati è particolarmente elevata: il reddito minimo è considerato sia come misura di assistenza sociale che come contributo per l'avviamento di una vita autonoma e impone al beneficiario, temporaneamente senza lavoro, di partecipare a corsi di formazione o altri programmi di incentivazione all'occupazione. Un modo per fornire sostegno al mondo dei disoccupati attraverso proposte formative di riqualificazione professionale per rilanciare la competitività dei profili sul mercato del lavoro. Insomma il piano c'è ma ora Renzi dovrà passare sul cadavere dei sindacati rossi. La Camusso lo aspetta al varco.

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • uffa

    19 Dicembre 2013 - 09:09

    Questo articolo 18 sembra il problema del lavoro, invece ll problema del lavoro è solo il lavoro. Iniziate con l'abbassare in maniera significativa il cuneo fiscale. Abbassate le tasse che in questo modo il denaro non gira più. investite per far ripartire il mercato e create una banca di stato che faccia concorrenza a quelle private. Per fare tutto questo non possiamo rispettare i vincoli europei? Se non si trova una soluzione non abbiamo fututo, altro che articolo 18.

    Report

    Rispondi

  • anco marzio

    19 Dicembre 2013 - 09:09

    avete fatto una guerra di religione contro l'articolo 18 e non mi venite e dire che volevate solo la sua modifica lo volevate proprio abrogato e adesso sputtanate Renzi che dice sostanzialmente le stesse cose una parola sola patetici.

    Report

    Rispondi

  • brunom

    19 Dicembre 2013 - 04:04

    d'acqua perche' deve avere la gola arsa. A Renzi vorrei suggerire come funziona le legge sul lavoro nei paesi anglosassoni, ti assumono a tempo pieno, se non c'e' lavoro ti licenziano, laid off, fai la domanda di disoccupazione, l'indennita' e calcolata sul tempo lavorato e sul premio pagato al fondo disoccupazione. La flessibilita' del lavoro paga, infatti come residente all'estero, ho superato i 65 anni, percepisco la pensione e lavoro a tempo pieno, naturalmente pagando le tasse fino all'ultimo centesimo. Renzi invece di scervellarsi dovrebbe copiare come fanno gli altri, altrimenti fra 20 anni sara' ancora tutto come prima.

    Report

    Rispondi

  • gregio52

    18 Dicembre 2013 - 22:10

    Perchè non ti licenzi prima te da sindaco e dopo con i precari ci penserà qualcun altro ? Quello che mi rattrista, SEI UGUALE A TUTTI COLORO CHE TI HANNO PRECEDUTO ovvero "una nullità"

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog