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L'esperto

Proseguire la carriera col management a tempo

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Parla il direttore generale Valsecchi Ecco i programmi di Gi Group Academy Ho sentito molto parlare del temporary management, ma non ne conosco le caratteristiche. Ho 48 anni, un’esperienza tecnica ventennale e mi trovo nella condizione di dovermi ricollocare. Posso avere qualche informazione in merito? Grazie. A.V. Nato nel mondo anglosassone, il temporary management è ormai uno strumento riconosciuto e praticato da una ventina d’anni, in certi  casi regolato da leggi ad hoc. Non è altro che una  delle migliori modalità per proseguire la propria carriera in congiunture particolarmente difficili, come quella che abbiamo vissuto nell’ultimo periodo.
La scelta delle imprese di proporre ai manager un incarico a tempo deriva il  più delle volte dalla necessità di dover superare una situazione critica (ma alcune volte anche di sviluppo) potendo contare su un gruppo dirigente di qualità
(ma non necessariamente "dipendente") cui affidare progetti con obiettivi, deleghe e tempi ben definiti. È il caso di aziende che affidano l’operazione di change management ad un esperto di turnaround, oppure, per fare un esempio frequente, di multinazionali che, dovendo aprire una nuova filiale, cercano chi favorisca l’implementazione del sistema informatico o di controllo di gestione del gruppo nella nuova unità. Occorre dunque, ai manager interessati; poter assicurare una solida esperienza nella propria funzione, corredata da successi  verificati e riconoscibili. In questo modo dirigenti e quadri che escono da situazioni di difficoltà hanno la grande opportunità di continuare il proprio percorso professionale assumendo ruoli in linea con le loro capacità, anche se non definitivi. A volte, poi, le collaborazioni temporanee possono essere rinnovate o diventare permanenti . È lamigliore dimostrazione che non deve prevalere il timore di accettare proposte per un progetto “a tempo”. Noi cacciatori di teste siamo spesso richiesti di assistere le aziende in ricerche di questa natura, che sviluppiamo con le stesse modalità di un incarico "tradizionale".  

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Commenti all'articolo

  • LanfrancoVespertini

    13 Maggio 2010 - 10:10

    Il Temporary Management può costituire una ulteriore valida risorsa per aumentare competitività e flessibilità nelle PMI. Infatti permette alle aziende di mantenere un piccolo nucleo decisionale stabile e di accedere a risorse temporanee per adattarsi ai bisogni del mercato. L'Italia ha un numero di PMI molto elevato rispetto alla media UE ed il connubio con il temporary management (opportunamente strutturato) potrebbe generare un originale modello di imprese o di distretti. Alcuni approfondimenti sul tema sono presenti su: www.temporary-manager-community.com

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