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Allarme cassa integrazione: 597mila persone a casa a marzo

Studio Uli: aumento del 21,6% rispetto a febbraio. "Se continua questo andamento, nel 2012 avremo 1,5 milioni di Cig"

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Allarme cassa integrazione: 597mila persone a casa a marzo

A marzo sono 597mila i lavoratori in cassa integrazione, in aumento del 21,6% rispetto a febbraio, e ammontano a circa 100 milioni le ore di cassa autorizzate. Sono i dati che emergono dal rapporto Uil sulla cassa integrazione presentato dal segretario confederale, Guglielmo Loy.  Continua la richiesta di cassa integrazione in deroga che, con complessive 37,5 milioni di ore, aumenta rispetto a febbraio del 21%. Incrementi si registrano anche per la gestione ordinaria (+12,8%) e, soprattutto, per quella straordinaria (+30,9%). L'aumento interessa tutte le tre aree del Paese, ma è nel Centro Italia che si riscontra l’incremento maggiore (+37,8%), seguito dal Mezzogiorno (+25,3%) e dal Nord (+14,7%).

Previsioni negative - E' Roma la provincia più cassaintegrata con 6,5 milioni di ore autorizzate superando, in questa preoccupante classifica, le grandi aree industriali del Nord. Se nel 2012 l’andamento della cassa integrazione dovesse confermarsi a questi livelli, sottolinea la Uil, saranno oltre 1,5 milioni i lavoratori che vivranno l’esperienza di essere "sospesi" dalla produzione. Un dato che inevitabilmente si ripercuoterà sulle loro condizioni economiche con ulteriore impatto negativo sull'economia.

 

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Commenti all'articolo

  • RobertPaul

    15 Aprile 2012 - 11:11

    che il gov Monti non può ribaltare le sorti in pochi mesi ? io condivido il fastidio che mi da vedermi prelevare denaro da ogni lato in cui mi giro però ragazzi capiamolo che sono decenni che i politici pensano solo al bene proprio e del loro partito , non per la gente se non in casi che avrebbero portato voti e benessere al loro partito . Mi piacerebbe sapere negli ultimi 50 anni quanto del denaro versato dagli italiani è stato usato per migliorare le cose e quanto è andato perso nei vari passaggi durante il tragitto ... un tot sotto le mani del politico , un tot alle amministrazioni x , y , z , infine quanto è rimasto per l' obbiettivo originale .

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  • brunero48

    14 Aprile 2012 - 17:05

    Le critiche al Governo Monti sono giustificate ma fino ad un certo punto.Lo sono a patto che siano costruttive.Quelli che invocano da ABC la caduta del Governo Monti o sono irresponsabili e non si rendono conto di quello che dicono oppure sono dei disfattisti di mestiere.Il Governo è stato chiamato a sostituire i Partiti quelli stessi partiti che non vogliono rinunciare ai loro lauti finanziamenti pubblici, quelli stessi partiti che vogliono mantenere tutti i loro privilegi.Occorre ammetterlo:Monti non ce l'ha fatta.Contro i Partiti, contro i Sindacati, contro le lobby, contro la Confindustria questo Governo di tecnici fatto di italiani come noi e non di extratterrestri ha provato ad attuare un suo piano.Piano criticabilissimo ma pur sempre finalizzato a convincere l'Europa che l'Italia non è il Paese delle Corporazioni, del caos, degli individualismi campanilistici.Hanno fallito e forse adesso qualcuno li manderà a casa... e poi?Qualcuno crede che resterà tutto me adesso?Illusi!

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  • gitex

    14 Aprile 2012 - 15:03

    tre poveracci, dovrebbero avere il coraggio di mandare a casa questa banda di incompetenti. Fornero & co la devono smettere con le minacce più o meno velate tipo " andiamo a casa" oppure " la Grecia è vicina", ormai non ci crede più nessuno, nemeno gli sttranieri che hanno ben capito che è un governo di incapaci. È con loro che a Grecia è vicina.

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