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Negli Usa il cibo va all'asta

Prima scade, meno lo paghi

Negli Usa il cibo va all'asta
 L'affare più ghiotto - si fa per dire - dell'ultimo bando erano cinque chili di costolette di maiale: base d'asta, un dollaro appena. Piccolo particolare, la pietanza è da consumarsi nel giro di 24 ore al massimo, onde evitare il rischio d'intossicazione alimentare. L'ultima frontiera dello shopping al risparmio la tracciano tanto per cambiare gli americani: le aste del cibo in scadenza. Con la crisi che imperversa molti statunitensi, specie nelle fasce meno abbienti della popolazione, si riversano nelle sale dove vengono battuti  prodotti semi avariati con sconti anche del 50%. Il fenomeno per ora è molto diffuso in località come Bedford e altre remote cittadine come Holt nel Michigan o Dallas in Pennsylvania. Si trova di tutto, dalla carta igienica alle patatine, fino a bibite e carne. Chi fa fatica a tirare a fine mese rilancia, compra e poi surgela tutto.

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Commenti all'articolo

  • antoniop41

    28 Aprile 2009 - 16:04

    anche in inghilterra esiste lo stesso sistema, e per il pane fresco dopo le tre del pomeriggio il prezzo viene ridotto notevolmente.Una volta anche in italia c'era questa abitudine,ma ora c'è il freezer!

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