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Crociera gay made in Italy

Farà rotta su Barcellona

Crociera gay made in Italy
Sexy marinai a bordo e, per chi proprio vuole, nozze incluse. È la prima crociera gay tutta made in Italy. La partenza è fissata il 19 settembre da Civitavecchia. Destinazione: Barcellona, capitale europea del mondo omosex. Per l'Italia è una prima assoluta. All'estero, in particolare in America, esperienze di questo tipo non sono nuove. In Italia avevano fatto tappa alcune crociere gay partite da paesi stranieri, così come ci sono tour operator che si occupano di viaggi in nave diretti a un pubblico omosessuale, ma con partenza dall'estero. Non c'era mai stata, invece, una crociera gay organizzata interamente in Italia, diretta a una clientela principalmente italiana, su una nave di bandiera italiana (l'armatore è Grimaldi Group) e con partenza da un porto nostrano. Segno che il turismo di casa nostra comincia ad accorgersi degli omosessuali e a valutarli anche in termini di opportunità di mercato.
La nave che ospiterà l'evento è la Cruise Barcelona, che con i suoi 225 metri di lunghezza e 30 di larghezza, una stazza di 55 mila tonnellate, 28 nodi di velocità, una capacità di 2.300 passeggeri e 250 automobili, è la più grande del Mediterraneo. Partirà da Civitavecchia il 19 settembre per rientrare il 22. Tre giorni di crociera in puro stile gay, con contorno di sexy marinai, spettacoli e divertimento. Tra gli ospiti, Regina Miami, una delle più famose drag queen, e Fabio Canino, comico, conduttore televisivo e gay dichiarato. Ovviamente, ci sarà anche tanto spazio per ballare. Sulla nave, nelle due sale (una commerciale e una house) allestite a bordo; e un volta a terra, nella doppia disco a Barcellona, una per i ragazzi e l'altra per le ragazze. La crociera, infatti, è aperta ai gay sia uomini che donne. Gli organizzatori dell'evento - Gay.it e Gorgeous, i due gruppi con più esperienza nel settore dell'intrattenimento rivolto agli omosessuali, che per l'occasione hanno stretto una joint venture - hanno battezzato la crociera Revuelta, che in spagnolo vuol dire rivolta. E puntano a dare anche un valore simbolico a quest'appuntamento, per richiamare l'attenzione sui diritti degli omosessuali. Per questo stanno prendendo contatti con il sindaco di Barcellona per celebrare nella città spagnola le nozze di alcune coppie gay. La macchina organizzativa si è appena messa in moto. È stato attivato un sito internet dove è possibile acquistare il biglietto on line, usufruendo anche di consistenti sconti se si prenota prima del 29 maggio. E nel giro giro di tre giorni sono già arrivate oltre cento adesioni.

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Commenti all'articolo

  • uycas

    25 Aprile 2009 - 18:06

    le crociere gay serie alla fine costano intorno solo di crociera e servizi a bordo intorno ai 2000 euro più il viaggio aereo. Le disco non sono da apartheid ma uniche. soprattutto è molto adatta xki vive in un mondo totalmente gay xkè alla fine per chi vuole andare più x sex viene voglia di donne xkp manc ail mondo normale.

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  • uycas

    25 Aprile 2009 - 18:06

    ci sono da una vita, organizzate dagli americani e durano più di 10 giorni, soltanto che costano qualche milione di euro e solcano i mari di tutto il mondo. soprattutto non ci sono italiani a rompere le palle e soprattutto si sc... da dio, anche se gli americani a letto valgono proprio poco. questa mi sa che sarà troppo italiana piena di fighette.

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