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Asor Rosa

Il prof amato dalla sinistra: non serve essere bravi a scuola

L'editorialista di Repubblica contro il ministro Profumo: per me una condanna essere il primo della classe

Il prof amato dalla sinistra: non serve essere bravi a scuola

Niente meritocrazia a scuola. Il professor Alberto Asor Rosa, molto amato dalla sinistra radical chic (quella che legge e fa le cose giuste) polemizza con il ministro dell'Istruzione Francesco Profumo che ha reintrodotto la meritocrazia nella scuola introducendo, istituto per istituto, il titolo di "miglior studente dell'anno". Il prof confessa di aver passato la sua adolescenza e la sua infanzia a inseguire quest'ambito riconoscimento ma  poi ammette di aver capito, solo all'Università, di che avere dei compagni migliori era molto meglio che dannarsi ad essere il migliore. "L'idea che si migliora la scuola trasformandola in una corsa a ostacoli è letale". Insomma, per Asor Rosa nella scuola non conta la meritocrazia, ma "quello sforzo comune di presidi e docenti che si battono con silenziosa lena per tirar su classi intere di alunni molto bravi, bravi e meno bravi, quello sforzo comune che fa emergere le eccellenze. 

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Commenti all'articolo

  • gian60

    05 Giugno 2012 - 18:06

    Vedi, gira-gira solo persone cosi preparate e quindi intelletualmente alte, riescono a fornire iperboli di pensieri di siffatta natura! Se essere il primo della classe era per lui pesante, poteva lasciar perdere e scendendo al secondo o terzo gradino, il tutto gli sarebbe risultato più leggero. La scuola (ma meglio: ogni fatto della vita) è naturalmente un setaccio! Ma per i "fini pensatori" nulla è meglio dell'essere bovinamente tutti eguali. O meglio, i dotati asserviti agl'asinelli. Siamo sì tutti eguali ma solo di fronte ai diritti inalienabili dell'umanità. A scuola è meglio che i somarelli vengano aiutati sì, sempre, ma nella persistenza della loro indole non possono essere zavorra per gl'altri. Il sei politico non aiuta nessuno, men che mai chi lo merita!

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  • francoruggieri

    05 Giugno 2012 - 17:05

    Questo "non divino" emulo di Otelma ha detto la peggior str[CENSURA] dopo il Capitale di Carletto Marx. Il 6 politico ha già fatto disastri: gente che adesso affolla i centri sociali perché con il pezzo di carta che gli hanno regalato pretende di fare il filosofo, invece che andare a lavorare.

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  • peroperi

    05 Giugno 2012 - 17:05

    chiamarlo col nome rovesciato del cognome, un po' come Otelma.

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  • piccioncino

    05 Giugno 2012 - 16:04

    Quel pseudo-saccente personaggio italico..ritenuto (chissà poi perchè..) un raffinato intellettuale,..è in realtà sempre stato soltanto un rude comunistoide all'amatriciana,..che si è sin dall'inizio abbarbicato,..come l'edera, alle insulse, egocentriche, maniacali.. logiche sesssantottine del vuoto a perdere (..nò alla meritocrazia..ed arciboiate..simili)..Ma cosa ce ne frega dei suoi pensieri..e delle sue idee!!..Boh??!!

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