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L'Ue: niente linea dura

contro i pirati del web

L'Ue: niente linea dura
 Il Parlamento europeo ha deciso: non si può tagliare l'accesso a Internet di chi sia stato beccato a scaricare illegalmente (gratis) una canzone, un film, un video qualsiasi, se non lo avrà stabilito un tribunale. Più o meno la stessa conclusione alla quale poco tempo fa erano giunti i francesi, dopo che il parlamento aveva cassato una proposta del presidente Sarkozy per istituire un'agenzia statale contro i navigatori "furbetti", estromettendo dalla rete coloro che scaricano brani e immagini senza pagare i diritti d'autore. La sentenza di Strasburgo farà felici in particolar modo i più giovani, veri e propri "saccheggiatori" di Internet sempre a caccia di musica e film da scaricare sul pc senza versare un centesimo per il copyright. Il voto dell'europarlamento, ha detto la capogruppo dei verdi Monica Frassoni, «è stato cruciale per centinaia di milioni di europei che ogni giorno utilizzano Internet: siamo riusciti a vincere una battaglia difficile contro chi voleva utilizzare la legislazione sul mercato Telecom per limitare la libertà degli internauti».

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Commenti all'articolo

  • jack1980

    25 Maggio 2009 - 08:08

    Guardate che al di là degli schieramenti politici che l'hanno votata, questa decisione è giustissima. Il tipo di controlli necessari per mettere in atto questo tipo di leggi ucciderebbe la libertà di navigare in rete e ancora di più la privacy dei naviganti. In questo caso, per fortuna che c'e' l'Europa, visto il tipo di leggi liberticide riguardanti la rete che vengono create in Italia(vedi ad esempio quelle che bloccano l'accesso ai siti che sono in competizione con i monopoli di stato).

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