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La Chiesa protestante scozzese

nomina un prete omossessuale

La Chiesa protestante scozzese
La Chiesa protestante scozzese ha confermato la nomina, che non mancherà di sollevare polemiche, di un reverendo gay nella città di Aberdeen. La decisione è arrivata al termine di una riunione durata diverse ore, resasi indispensabile dopo le veementi proteste sollevate dei parrocchiani. Con 326 voti a favore e 267 contrari, Scott Rennie, 37 anni, divorziato, padre di un bambino e per sua stessa ammissione convivente con un uomo, è stato designato a capo della parrocchia di Queen's Cross.

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  • cavallotrotto

    09 Settembre 2009 - 11:11

    bravo, non mi ero accorta che quella fosse una chiesa.ziogigi ha ragione. adesso le donne faranno i militari. una volta destinata ad uomini , e ora dove sono? lei nicoguas manderebbe suo figlio da un prete finocchio , o meglio pedofilo ? come mai appena i bambini crescono fanno causa alla chiesa perchè il pretonzolo li ha infastiditi ? ma dai, fate male perchè è dio che li ha creati froci. non diciamo stronzate. sa che esiste l'angelo del male , ovvero satana ?

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  • Shift

    24 Agosto 2009 - 08:08

    Egr. nicoguas, devo contraddirla anche se il suo post mi ha commosso, per la sua fiducia nel genere umano e una visione ugualitaria che non esiste in natura, ma solo nei sogni di qualche ideologo. Iniziamo dall'affermazione del suo titolo, come tutti sanno esiste l'amore tantrico che proviene da ricerche spirituali, quindi fede e amore fisico possono anche stare insieme. E' solo la Chiesa che ha fatto una scelta di diversità tra mondo spirituale e materiale, grazie al quale l'occidente si è evoluto in tutti i sensi, ma purtroppo ha lasciato radicate convinzioni errate sul sesso nella Chiesa. E' vero che ogni cosa ha diritto ad esistere, ma secondo la sua natura e le sue possibilità. Per quanto molti si affannino a raccontare la balla che siamo tutti uguali la cosa non è affatto vera e chiunque può accertarsene facilmente. E' ovvio che persone alte possono diventare dei saltatori in alto, dei pallacanestristi o dei pallavolisti, ma chi è basso non lo può fare, per quanta buona volontà ci possa mettere. Allora tocca pensare, a sentire lei, che ci sia una "discriminazione" per solo questo fatto naturale? Certamente che no, i bassi si adeguano e si realizzano in altri campi, veda Berlusconi. Risulta evidente, quindi, che bisogna adeguarsi alla natura e cercare di fare cose non atte o adatte a ciò. Un prete ha una funzione morale all'interno di una collettività da portare avanti. Non è che possa diventare prete un qualsiasi peccatore, mi ci metto anch'io tra quelli indegni. Allo stesso tempo un peterasta, ovviamente non colpa sua l'esserlo, ma purtorppo sua natura, non può mettersi a fare il prete visto che veste morale, adeguata alla normale natura umana, non ne ha. Sarà anche una bravissima persona, ma con quale fiducia verrà visto dai fedeli, a cui deve trasmettere insegnamento morale con il suo stesso esempio e la sua integrità psichica e fisica? Si ritroverà come il bassetto che vuole giocare a pallacanestro o fare il saltatore in alto, non ne ha la veste. Chiaro il concetto?

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  • Shift

    22 Agosto 2009 - 18:06

    Ma che sono pure una Chiesa? Adesso avremo pure la predica del finocchio!

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  • rootnowhere

    29 Luglio 2009 - 13:01

    non ci stupiamo più di niente... Le varie chiese non cattoliche, hanno il problema di non essere cattoliche appunto, e quindi via, a rincorrere la cultura dominante locale; certo sempre con qualche anno di ritardo. Auguri, vediamo quale sarà il prossimo valore che rinnegheranno. Ecco queste chiese, sì, a parer mio sono davvero serve del potere. Protestanti e radicali. Ancora auguri!

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