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Filippo Facci: L'inserzione in redazione

Filippo Facci: L'inserzione in redazione

Certe inchieste di Report (Raitre) possono piacere o meno, non entro nel merito: ma il futuro del giornalismo passerà inevitabilmente da quelle parti. Se le inchieste sulla qualità della pizza o sui piumini Moncler fossero solo il millesimo effetto dell’antipolitica (qualcuno lo sostiene) allora andrebbe concluso che negli Usa l’antipolitica impera da mezzo secolo: il giornalismo d’oltreoceano, da sempre, è assai meno orientato sui «politici» e molto più sulle lobby e sulle multinazionali. In fondo non facciamo altro che scriverlo: che la politica conta sempre meno e che a influenzarci sono sempre più i centri di potere economici, giusto? La morale è che scrivere contro Renzi o Berlusconi oggi è facilissimo, il problema è farlo contro un’industria di moda, di automobili, di acqua minerale, un gruppo farmaceutico o telefonico, colossi che governano le nostre vite mentre noi giornalisti ci accapigliamo attorno al patto del Nazareno. Se è vero che siamo sempre meno cittadini e sempre più consumatori, ergo, il giornalismo non farà che adeguarsi: il punto è se siamo pronti a farlo. L’imbarazzo dei quotidiani sul caso Moncler, grande inserzionista pubblicitario, è palese. Nei giorni scorsi, per via di un’inchiesta di Sky, alcune industrie della carne hanno ritirato la pubblicità dall’emittente. Accadde anche con Telecom e Panorama, con Dolce&Gabbana e l’Espresso, gli esempi non mancano. Un certo giornalismo, forse, sì. 

di Filippo Facci

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Commenti all'articolo

  • Peo

    11 Novembre 2014 - 16:04

    Facci ha ASSOLUTAMENTE ragione. E ci dimostra che il re è nudo.

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  • angelo41

    10 Novembre 2014 - 19:07

    Il problema nasce quando un giornalista, occultamente, aderisce ad una lobby.

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  • ceruzzo

    06 Novembre 2014 - 19:07

    ahimé, concordo con Facci.

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  • routier

    06 Novembre 2014 - 09:09

    Se i giornali fossero meno proni nei confronti della pubblicità e facessero inchieste serie sulle multinazionali (es: del farmaco o dell'alimentazione) o sugli scandali economico/bancari, sicuramente venderebbero assai di più e non dovrebbero lamentare i cali del profitto.

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