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Ritorna il voto in condotta

ma agli studenti non piace

Ritorna il voto in condotta

Roma - Dopo il grembiule uguale per tutti, apprezzato dalla maggior parte degli italiani, il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini propone la reintroduzione del voto in condotta. “ E’  incomprensibile che non si valuti in alcun modo il comportamento dei ragazzi poiché anche la condotta ha la sua valenza e il rispetto delle regole deve avere la giusta considerazione. Stiamo ragionando sull'ipotesi di legare la promozione anche alla valutazione della condotta”. I Presidi appoggiano con entusiasmo la proposta della Gelmini, così come il Moige che esprime “apprezzamento” per la nuova proposta. Bocciatura netta, invece, da parte dell’ Unione degli studenti e la Rete degli studenti parlano di idea “vecchia e sbagliata che lede lo Statuto degli studenti”, “Il voto di condotta ai fini della bocciatura”, sostiene l’Unione Studenti “è stato abolito con l’istituzione dello statuto dei diritti degli studenti, una grande conquista del movimento studentesco e della democrazia nelle scuole'’.
‘’Tornare ai vecchi Decreti regi, istituiti sotto la disciplina fascista, ci sembra”, afferma l’associazione studentesca, “un ritorno al passato che già il ministro Moratti aveva provato a mettere in atto, senza successo”.

 

 

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Commenti all'articolo

  • cuttig95

    19 Luglio 2008 - 18:06

    Ho la percezione che l'uso del "senso di responsabilità" sia in disuso di questi tempi nella scuola. Di chi la Responsabiltà? Sono persuaso che il voto in condotta può aiutare a mantenerne quanto basta o a non perderne in modo eccessivo. Rimane comunque sempre e solo uno strumento che può agire sulla motivazione a fare le cose con responsabilità. Sono, altresì, fortemente convinto che "l'esempio" portato dai cosiddetti professori nel loro quotidiano rapportarsi con gli studenti possa costituire l'agente fondamentale.

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  • gordon5

    15 Luglio 2008 - 11:11

    ora dobbiamo fare gli italiani. Mai come adesso è veritiero....ma da chi sono rappresentati i buoni esempi? Chi insegna cos'è la condotta di vita? Lo spirito di sacrificio? La volontà? L'onore? La rettitudine? Il bene collettivo?

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  • defele

    15 Luglio 2008 - 09:09

    ma bisognerà spiegare a questi giovani virgulti, tutto bullismo e videocamera di cellulare, che il 7 quando si prende in condotta significa che non è 8, e se in condotta non si vale almeno 8 ci sono sanzioni sul profitto dell' anno scolastico. troppo impegnativo il concetto per questa generazione di cafoni e violenti senza padri nè madri che siano tutori per i loro figli? Allora il 7 in condotta valga i 3 mesi di pausa dalle lezioni, da trascorrere per servizi sociali negli ospedali, nelle comunità...anche a fare i netturbini. voglio vedere se la capiscono, poi, la gerarchia dei valori istituzionali. Ah, dimenticavo, mi piacerebbe che le stesse attenzioni e sanzioni valessero per i cosidetti docenti che fumano in classe, si fanno ritrarre con le mani degli studenti sui loro glutei debordanti tra micro-magliette e pantaloni a vita sub-ombelicale...roba-da-matti! e se i voti in condotta partissero dallo Zero? IMNHO

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