Cerca

Appunto

Satira tremens

filippo facci

filippo facci

Dopo che il coraggioso vignettista Vauro ha disegnato Daniela Santanché come un escremento galleggiante (perché aveva proposto l’affondamento dei barconi degli scafisti - vuoti - prima che lo proponesse anche l’Unione Europea) ho letto l’intervista a Vittorio Feltri in cui diceva che non abbiamo abbastanza paura dell’islam. Vorrei rassicurarlo: la nostra satira di paura ne ha da vendere. La lezione di Charlie Hebdo non ha cambiato una virgola; oceani di retorica, come no: poi sono ancora lì al calduccio a fare vignette su Berlusconi e al limite su Renzi. Come mai? Perché nella satira nostrana compare al limite il siciliano mafieggiante, il sardo involuto, il calabrese omertoso, il milanese bauscia, e americani, francesi, crucchi e insomma tutti fuorché gli islamici d’Italia, i poligami della Bovisa? Ho fatto una ricerchina d’archivio. Mi è spuntato fuori che Andy Luotto, ancora negli anni Ottanta, quando impersonava l’arabo macchiettistico a Quelli della Notte, fu pestato sotto casa. Poi ho ritrovato una puntata di Otto e mezzo che dibatteva del tema «Si può ridere dei musulmani?». Già allora, la risposta era no. Maurizio Crozza diceva che preferiva sfottere il Papa o Bush «perché loro influenzano il nostro modo di vivere». I musulmani invece no, non lo influenzano. L’unico a dirla tutta era Stefano Disegni: «Non si fa satira sui musulmani perché c’è pericolo, e quindi satiri e comici e caratteristi ci pensano due volte». Era il 2006: non ci hanno ancora pensato abbastanza. Hanno ancora una fottuta paura.

di Filippo Facci
@FilippoFacci1

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • fisis

    27 Maggio 2015 - 16:04

    Bene, Facci. Ad esempio Crozza: ha stufato con la sua presunta satira su Renzi, Formigoni , Salvini, il Papa etc. Provi a far satira su Isis o su Mometto. Gli ascolti sicuramente salirebbero. La sua incolumità fisica forse no. Ma dimostrerebbe di essere un "satiro" con le palle. Così invece fa soltanto pena, altro che ridere.

    Report

    Rispondi

  • routier

    23 Aprile 2015 - 15:03

    Come spesso accade Facci coglie nel segno ! Ma, come sempre, le verità scomode non hanno futuro ! Non ricordo l'autore ma la frase che ho in mente è questa: "la verità è come una stanza con molte porte d'ingresso ma l'unica di uscita è quasi sempre chiusa"

    Report

    Rispondi

  • Garrotato

    23 Aprile 2015 - 15:03

    Già, Facci. Come diceva quel tale, "il coraggio, uno, se non ce l'ha, non se lo può dare". Però, si potrebbe legittimamente sperare, almeno potrebbe starsene zitto...

    Report

    Rispondi

blog