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Edward Luttwak: "Angela Merkel una incapace. Matteo Renzi come Mussolini quando entrò in guerra con Hitler"

Edward Luttwak

Nei giorni più bui della crisi greca e del referendum impazza uno scatenato Edward Luttwak. Il politologo, oggi, dice la sua in un'intervista a Il Giorno, dove al solito si esprime con toni atomici. Ne ha per tutti, partendo da Matteo Renzi, che ha detto "una grande sciocchezza" affermando che l'Italia teme di più l'Isis che la crisi greca. Dunque il politologo individua i responsabili del crac di Atene: "La colpa di chi è? Ma che domande, dei greci naturalmente. Hanno truffato i conti per poter entrare nell'euro e poter così fare altri debiti", ribadisce quanto affermato pochi giorni fa ad Affaritaliani.it. Il politologo a stelle e strisce, comunque, non ha dubbi: "E' meglio, molto meglio per tutti se la Grecia esce dall'euro. Definitivamente. Così sarà obbligata ad arrangiarsi e a fare quelle riforme che invano gli altri Paesi europei le hanno chiesto".

Da Draghi a Prodi - Ma Luttwak ne ha per tutti. Davvero per tutti. Nel suo mirino, infatti, torna anche Mario Draghi: il politologo bolla come "masochismo" il fatto che la Bce continui ad inviare milioni di euro alle banche elleniche. "Sono mesi che il governo di Tsipras sta ricattando il resto d'Europa. Ma, anziché mandarlo al diavolo, i leader europei sembrano avere paura. Sono degli incapaci", sentenzia. E tra gli incapaci c'è anche Angela Merkel, "sì anche lei. Come gli altri giudica impensabile un euro senza la Grecia - continua -. Come gli altri ritiene che ci possa essere un effetto domino. E invece no. Non ci sarà alcun effetto domino. E' un'assurdità". Dunque si parla dell'Italia, che potrebbe in un prossimo futuro ad essere la prossima Grecia: "Non ci credo, ma non lo escludo - afferma il politologo -. Il problema per l'Italia è essere entrata nell'euro con un cambio dannoso, negoziato, anzi accettato supinamente da Romano Prodi". Anche il Mortadella, dunque, viene colpito e affondato. E ancora, su Prodi, Luttwak ricorda: "Un tempo disse: dobbiamo entrare nell'euro per poter guardare in faccia i tedeschi. Un po' quello che disse Mussolini quando entrò in guerra al fianco di Hitler". E i tedeschi? "Ringraziano commossi", conclude, tranchant, Luttwak.

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Commenti all'articolo

  • sartonn33

    19 Febbraio 2016 - 10:10

    Luttwak dice cose vere e non tutte condivisibili. Quanto a Mussolini e Hitler, parla da vincitore. Memento: Mussolini si alleò a Hitler, Roosevelt a Stalin: della vittoria dei secondi stiamo pagando oggi le conseguenze. E' "Il tramonto dell'Occidente" come scrisse Spengler.

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  • sasquini

    07 Luglio 2015 - 23:11

    Tutte cose vere, peccato che siano gli americani i primi a non volere che la Grecia esca dalla UE per andare in braccio alla Russia.

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  • ducagiuli

    06 Luglio 2015 - 18:06

    Benito credeva di essere abbastanza furbo per addomesticare Hitler, forte del successo di Monaco. Pecco di superbia, ma non era uno stupido: pesava di avere a che fare con uno sciocco, invece aveva a che fare con un pazzo. Prodi è semplicemente una nullità, purtroppo disastrosa per l'Italia.

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  • irucangy

    06 Luglio 2015 - 14:02

    Luttwak e' troppo intelligente per credere veramente ad alcune cose che ha detto. Lui e' uno dei cervelli al servizio dello strapotere americano. Straparlare della grecia e' facile per uno come luttwak, non e' credibile. Ma la domanda da porre a luttwak e'? Gli americani hanno fatto le pseudo-riforme richieste alla grecia? No, loro possono galleggiare sulla montagna di debiti, hanno il dollaro...

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