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Il filosofo Giorello sull'orrore Isis: perché i comunisti sono complici

Il filosofo Giorello sull'orrore Isis: perché i comunisti sono complici

Il giorno successivo all'orrore di Rouen, con l'attacco Isis e il prete sgozzato in chiesa, il filosofo della scienza Giulio Giorello fa il punto della situazione. "Forse è banale dirlo, ma è orribile", premette in un'intervista a Il Giornale. E nel lungo colloquio, Giorello sposta l'attenzione su un aspetto della questione forse troppe volte sottovalutato.

Quando gli si chiede se crede che la reazione all'Isis non sia adeguata, risponde: "Io vedo circolare un sacco di analisi che applicano alla questione i vecchi canoni marxisti. Badi bene non di Marx ma dei cascami ideologici delle teorie - sottolinea -. Come dire: si cerca sempre la spiegazione sociologica, economica, si discute di imperialismo. Non nego che esistano anche queste questioni. Ma qui il nocciolo è religioso, la religione è centrale, non è sovrastruttura".

E ancora: "Io non ho simpatia per i monoteismi, lo ammetto, ma qui mi pare evidente che siamo di fronte ad un monoteismo intransigente ed aggressivo che non tollera l'esistenza di concorrenti ed è ora di prenderne atto e di assumere posizioni ferme e decise. La religione islamica non è la sola a predicare l'intolleranza, ma di certo la pratica". Parole chiare, quelle di Giorello, che in buona sostanza mette in luce come un certo pensiero che trae origine dal marxismo tenda a giustificare i terroristi, addossando le loro colpe alla nostra società.

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  • tutorgraph62@gmail.com

    tutorgraph62

    17 Agosto 2016 - 11:11

    Assolutamente d'accordo con Giorello, e parlo da Cristiano, fermamente credente. Oserei aggiungere solo una brevissima considerazione, strettamente personale: Comunisti e islamici si sorreggono l'un l'altro per un semplicissimo motivo: entrambi hanno sempre storicamente nutrito odio profondo per il Cristianesimo, i primi di natura "Politica", i secondi di natura "Religiosa"; in comune? "IL POTERE"

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  • tutorgraph62@gmail.com

    tutorgraph62

    17 Agosto 2016 - 11:11

    Assolutamente d'accordo con Giorello, e parlo da Cristiano, fermamente credente. Oserei aggiungere solo una brevissima considerazione, strettamente personale: Comunisti e islamici si sorreggono l'un l'altro per un semplicissimo motivo: entrambi hanno sempre storicamente nutrito odio profondo per il Cristianesimo, i primi di natura "Politica", i secondi di natura "Religiosa"; in comune? "IL POTERE"

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  • direttoreemilio

    27 Luglio 2016 - 14:02

    Un altro demente che confonde lo stalinismo mentale, non altro che una dittatura che non tollera esistenza di concorrenti, con il pseudo. comunismo di questi intellettualoni servi di un polticamente corretto e quindi propensi a tollerare e giustificare ( boldrini docet) i terroristi, addossando le loro colpe alla nostra società. Domanda ; secondo lei Sign. Giorello Putin agisce da comunista?

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  • nick2

    27 Luglio 2016 - 13:01

    La religione è, come sempre, solo un pretesto. L’Isis ha fatto più vittime musulmane che cristiane. La vera guerra è per il predominio economico finanziario sul globo e vede contrapposti occidente ed oriente. La posta in palio è l’Europa. Cina e Russia si affidano ai terroristi ed ai partiti populisti e xenofobi per cercare di disgregare il nostro continente. Questo giornale tifa per loro…

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