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Al Colle basta eleggere una persona viva (e non pazzi come Gino Strada)

Il presidente della Repubblica deve criticare, si può criticare, si può persino incrociarne lo sguardo senza trasformarsi in statue di sale

Filippo Facci

Facci visto da Vasinca

 

di Filippo Facci

Per capire che Gino Strada non è adatto al Quirinale basta non essere completamente cretini, ma per capire che non è più tempo di candidati tipo Romano Prodi o Giuliano Amato basta non essere completamente ottusi. Le cose cambiano, anche se il grillismo e l’antipolitica sono solo dei segni come tanti altri: non piazzare al Quirinale direttamente un pazzo non significa doverci piazzare una mezza mummia o dei personaggi che erano vecchi anche da bambini. Le cose cambiano, le mediazioni esistono. Avere la necessaria esperienza istituzionale e politica (politica, sì) non significa incedere in un ruolo intangibile e sacrale, pretendere l’unanimismo a ogni parola, metaforizzare in chiave politica ogni discorso fatto agli studenti o durante le inaugurazioni e le celebrazioni: non ce ne frega più niente di un ruolo così. Il presidente della Repubblica deve criticare, si può criticare, si può persino incrociarne lo sguardo senza trasformarsi in statue di sale. Nella Prima Repubblica la prima carica dello Stato doveva apparire discreta e non disturbare e non dividere: ma oggi uno così non conterebbe niente, saprebbe solo di pratica espletata come dapprima si credette per Cossiga, Scalfaro e Napolitano: tutte anime addormentate che la grezza realtà ha poi costretto a bruschi risvegli, ridestandole dal sarcofago in cui le si credeva rinchiuse. Oggi basterebbe eleggerne uno che non solo sia vivo, ma che lo sembri.    

 

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Commenti all'articolo

  • drjekill

    20 Aprile 2013 - 11:11

    sciacquarti la bocca prima di nominare Gino Strada. Vogliamo fare il paragone dell'utilità del tuo lavoro con quello di Strada ? O meglio dell'inutilità del tuo lavoro per la società. Pennivendoli da strapazzo pronti a vendersi al miglior offerente !

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  • gigi0000

    18 Aprile 2013 - 15:03

    Sono perfettamente d'accordo anche perché tutti i nostri politici non riescono a vedere oltre la punta del proprio naso, o interesse personale. Rodotà è una mummia vivente, lo era a quarant'anni, figuriamoci ora, a ottanta. Inoltre Rodotà ha una mentalità così ristretta da passare attraverso la cruna di un ogo. Ed ha il suo bel curriculum di scandaletti e interessi privati, oltre ad essere ancora un comunista del vecchio PCI. Ma qualcuno lo vedrebbe discutere alla pari con Obama, con Cameron, con Aznar? Quel BUFFONE DI GRILLO, con grande coerenza (sic!) l'ha scelto soltanto per fare dispetto, da pirla qual'é. Dov'è l'interesse dell'Italia? Qualcuno fuori dalla politica, ma capace di giostrarsi nella stessa non esiste? Butto un nome: Vittorio Feltri. Ma ve ne potrebbero essere altri meno pazzi di Strada e meno mummie di Rodotà. Cinquantenni brillanti ve ne sono in Italia, basta trovarne uno buono.

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  • KARLOS-VE

    18 Aprile 2013 - 15:03

    non si capisce chi sarebbero i pazzi, se quelli che scrivono l'insulso articolo sbagliando il titolo, o quelli che ti leggono, perchè dare dare dal pazzo a Gino Strada è veramente non è da persone normali

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  • piserik

    18 Aprile 2013 - 15:03

    Secondo Facci, basta eleggere un non-pazzo o un non-morto... Minchia! come analisi politica non c'è male! è di una profondità che lascia allibiti... Facci, ma facci 'sto c... di favore!

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