Cerca

Bestiario

Pansa: senza lavoro (anche) per colpa di mamma e papà

Il disastro comincia in famiglia: troppi genitori cedono ai figli che vogliono laurearsi per forza. Creando disoccupati

Giampaolo Pansa

Giampaolo Pansa

Come le vie del Signore, anche le strade per trovare un lavoro possono essere tante e le più imprevedibili. Una grande azienda tedesca, la Sap, ritenuta la più importante società di software in Europa, ha deciso di assumere centinaia di persone affette da autismo, una patologia psichiatrica più diffusa di quanto non si creda. Le impiegherà come programmatori, collaudatori di software, specialisti nel controllo della qualità dei dati. 

La Sap ha fatto questa scelta nella convinzione che gli autistici siano capaci di svolgere al meglio questi lavori. Secondo un reportage di Alessandro Alviani della Stampa, il capo del personale della Sap, Luisa Delgado, ha spiegato: «Possiamo affrontare le sfide del ventunesimo secolo soltanto se impieghiamo dipendenti che pensano diversamente e in tal modo promuovono le innovazioni». 

Un tempo l’essere diversi intellettualmente rappresentava un ostacolo nella vita lavorativa. Poi si è compreso che la diversità non era un difetto, ma una qualità. E spesso aiutava a conquistare persino livelli di eccellenza. Molti ne erano convinti già molti anni fa. Ricordo il consiglio che mi offrì nel 1955, quando ero uno studente ventenne, uno dei miei docenti all’università di Torino, Luigi Firpo.

Eccolo: «Caro Pansa, devi sempre proporti un obiettivo non perseguito da altri. Cerca una strada nuova e non aver paura di percorrerla. Datti il coraggio di osare. Scoprirai che, al di là dei risultati, è un buon sistema per non annoiarsi. Un po’ come succede quando si corteggia una donna», aggiunse sornione. Misi in pratica il consiglio del professor Firpo. Nel 1959 presentai una tesi di laurea su un argomento che non era mai stato discusso a Torino: la guerra civile italiana. Per di più la tesi aveva dimensioni imponenti: seicento pagine.  

 

Leggi il Bestiario di Giampaolo Pansa 
su Libero in edicola domenica 26 maggio

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • afcstudio

    30 Maggio 2013 - 18:06

    Io desidererei far arrivare i miei complimenti al dott. Giampaolo Pansa per i suoi fondi della domenica, che trovo delle perle di saggezza. Purtroppo tutti i politici - anche quelli del centro destra - dovrebbero leggerli e impararli a memoria. Quello di domenica 26 maggio, rivolto ai giovani e ai loro genitori, è MAGISTRALE, specie poi se paragonato a quanto ho sentito dire dal ministro Paolo Romani, qualche mattina fa ad Agorà, o ai servizi sui giovani nullafacenti, e alle relative preoccupazioni e commenti, di Paragone, dei suoi ospiti e del pubblico, nell'ultima puntata di L'ultima parola.Sarà che sto forse invecchiando, ma Il dottor Pansa ha saputo mettere per iscritto quanto io penso di questi temi inmaniera magistrale. Grazie

    Report

    Rispondi

  • gianko

    27 Maggio 2013 - 17:05

    ti sei preso la briga di leggere la biografia di Pansa? penso proprio di no, altrimenti non scriveresti le idiozie che hai postato."Venditore di scope" lo definisci, ma vai a cagare SCEMO!! oppure lo conosci e ti sta sul cazzo perchè PUR ESSENDO DI SX ha scritto la verità sui misfatti dei partigiani COMUNISTI? ti va bene la verità ufficiale? "I FASCISTI TUTTI LURIDE CAROGNE, I COMPAGNI TUTTI FULGIDI EROI" hai anche tu la *morale ottentotta*? digita *ignaro* (o leggiti l'*abc del comunismo* di N. Bucharin, così saprai cos'è, laureato dei miei koglioni!)

    Report

    Rispondi

  • Angizia

    27 Maggio 2013 - 10:10

    non penso che la colpa sia dei genitori, ma sia della classe dirigente che ha governato negli ultimi 50 anni. L'Italia è passata dalla monarchia alla repubblica mantenendo semprequell'atteggiamento poco democratico. Il rispetto del lavoro era dato solo ai laureati, e non ai meccanici,idraulici,...cosa che invece non avvienenel resto d'Europa. Non solo, per concorrere per posti insulsi, comesemplici impiegati o call center, viene richiesta una laurea. Poi diciamocelo, 600 pagine sono davvero troppe per una laurea.

    Report

    Rispondi

  • Marco_Aurelio

    27 Maggio 2013 - 10:10

    ....sono il simbolo che non c'è peggior cosa del comunista che "sclera" e diventa di destra!!! Ma quando mai Pansa avrebbe scritto anni fa un articolo così?....anche il vecchio ex-kompagno ci vuole tutti imprenditori....tutti Steve Jobs....tutti Berlusconi!!! Piuttosto ridateci un "Paese Normale".....altro che il Paese delle Meraviglie Berlusconiane!!! Purtroppo Pansa non rileva invece siamo nel "Paese dei Paraculi" dove l'imprenditoria italiana tanto declamata da Pansa "sfrutta" i laureati con stage "aggratis" vita natural durante.....a Pansa e a chi per lui, non aggrada invece che l'Italia "è un Paese per vecchi"....vecchie idee....vecchi discorsi....e vecchi paraculi come Giampaolo Pansa...ex-comunista...ex-compagno....ex-giornalista!!! Saluti

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog