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Bestiario

Pansa: il Pd non può lasciare tutto il potere a Renzi

Servono dei contrappesi, altrimenti il sindaco rischia di voler fare tutto da solo. Danneggiando il suo partito e il Paese

Giampaolo Pansa

Giampaolo Pansa

A pensar male si fa peccato, ma non si sbaglia quasi mai. Aveva ragione mia nonna Caterina, povera e analfabeta, nel raccomandarmi di non dimenticare questa  massima. Me ne sono reso conto nell’osservare le mosse iniziali di Matteo Renzi come segretario del Pd. Prima ancora che trionfasse alle primarie, battendo Gianni Cuperlo e Giuseppe Civati, l’avevo maltrattato in un’intervista a Panorama. Qualche amico mi ha rimproverato di essere stato troppo cattivo. Ma ho compreso di non aver sbagliato quando ho visto spuntare nella carta stampata elogi a bizzeffe per il giovane leader democratico. 

 Credo appartenga a questa categoria un libro appena uscito da Giunti, editore fiorentino. Scritto da due giornalisti, Alberto Ferrarese e Silvia Ognibene, ha un titolo invitante: “Matteo il Conquistatore. La vera storia di un’ascesa politica”. Me lo sono comprato, poi l’ho letto. E cosa ho imparato sul conto di Renzi? Non molto, per la verità. 

 I dettagli più interessanti riguardano l’uomo Renzi. Dorme poco, anche soltanto cinque ore. Va a letto tardi e si alza presto. Nelle ore che la gente normale dedica al sonno, Renzi scrive libri, prende appunti, guarda un po’di televisione. Per recuperare, soprattutto quando deve spostarsi da una città all’altra, si appisola in auto o in treno per qualche minuto: tanto gli basta per ritrovare le energie. 

 E ancora. Ha sostituito gli occhiali da vista con lenti a contatto. Vuole un abbronzatura che duri dodici mesi all’anno, e fa ricorso alla lampada per evitare gli strati di cerone alla Berlusconi. Va abitualmente a correre. E non manca mai a una gara podistica, cosicché molti chili di ciccia sono spariti. Il ciuffo alla Bobby Solo è stato rimpiazzato da un taglio corto ben curato che incornicia il viso e la rasatura è perfetta. 


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su Libero in edicola domenica 22 dicembre

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Commenti all'articolo

  • mamex

    mamex

    22 Dicembre 2013 - 20:08

    Ne vedremo delle belle! In poche parole, riuscirà il nostro eroe più di destra che di sinistra a sconfiggere definitivamente il comunismo? Mi auguro di si! I cancri prima si estirpano, meglio è. E non è detto che a questo punto sia sufficiente!

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  • giovannick

    22 Dicembre 2013 - 18:06

    Certi commenti danno l'esatta misura dell'ottusità dei sinistri, o almeno di una certa parte di essi. Toccare i partigiani? Come dare della mignotta alla propria genitrice. Hanno fatte porcherie i vincitori nel dopoguerra? Non sia mai! Bugie, puttanate, diffamazione bella e buona, revisionismo idiota. Leggendo simili commenti non ci si può meravigliare che ora, nel mondo, per trovare i comunisti veraci devi per forza passare dal (fu) bel paese. Per esempio, sono sicuro che nell'ex Unione sovietica sono in via di estinzione come i panda giganti e caso mai volessero tornare a diffondere le belle teorie marxiste-leniniste verrebbero mandati a trascorrere le vacanze in ameni boschetti siberiani...

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  • zubanne

    22 Dicembre 2013 - 17:05

    Buonasera Pansa. Fa piacere vedere l'irresistibile carriera (la sua): ESPRESSO SETTIMANALE A DIFFUSIONE NAZIONALE ------> libero quotidiano con POCHI (POCHISSIMI) lettori. Indaghi fra i genitori/zii/nonni parenti fino al quarto grado degli attuali dirigenti del PD................. forse troverà qualche parente PARTIGIANO macchiatosi di ORRENDI CRIMINI NEL DOPO GUERRA............ A CASA ................ Saludos

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  • giacomolovecch1

    22 Dicembre 2013 - 13:01

    tra non molto Renzi camminerà sulle acque, in definitiva,è l'uomo della Provvidenza Sociale.

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