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Sedia elettrica al luna park

Manichino giustiziato per gioco

Sedia elettrica al luna park

Milano - Basta un euro e il “brivido” di assistere a un esecuzione capitale è servito. A morire, seppur per finta, è un manichino di lattice che per 15 secondi sobbalza in maniera convulsa, sembra veramente “friggere” sulla sedia fino ad avvolgersi in una fitta nube fumo, per una simulazione davvero realistica di una condanna a morte per elettrificazione. Lo spettacolo è disponibile al luna park dell'Idroscalo di Milano. L'attrazione, arrivata da pochi giorni nel parco dei divertimenti, sta riscuotendo un grande successo di pubblico. Davanti al manichino che frigge si fermano grandi e piccini, tutti curiosi di vedere la simulazione verosimile di una morte che fino a poco tempo fa era utilizzata in molti Stati americani per i condannati. Vedere le convulsioni sempre più forti del manichino, il suono insistente delle scariche elettriche e il fumo che a un certo punto esce dal corpo di lattice, piace. Finora nessuno si è lamentato.  Del resto la morte, in tv, su internet o al luna park, fa sempre ascolti. Basti pensare al successo ottenuto non molto tempo fa da un videogioco disponibile on line in cui lo scopo è quello di sperimentare torture raccapriccianti su un manichino fino a ucciderlo.

Ma se la gente assiste divertita alla macabra messa in scena del manichino giustiziato, il Codacons, coordinamento delle associazioni per la tutela dei diritti dei consumatori, ha annunciato che invierà oggi alla Procura di Milano un esposto chiedendo il sequestro dell'attrazione . "Il raccapricciante gioco non può essere considerato come un fatto normale e tollerabile. Per non parlare - prosegue in una nota - del macabro cartello inserire la moneta per vedere l'esecuzionè e del fatto, ancora più grave che per giocare non ci sono divieti ai minori nemmeno di anni 14". Oltre al sequestro, il Codacons chiederà alla Procura anche di "accertare eventuali profili penalmente rilevanti".
Un gioco "nauseabondo", sostiene l'Assessore provinciale ai diritti dei bambini e delle bambine, Francesca Corso: "Si è superato il limite del pudore, del rispetto, della pietas davanti all'agonia e alla morte. Questo repellente gioco viene dall'America - afferma in una nota - Lo respingiamo con disgusto, orgogliosi di una storia, di una cultura e di una vita quotidiana che non è quella della pena di morte, delle armi e della violenza".
E da più parti arrivano gli appelli alle istituzioni affinché il gioco venga sequestrato dal luna park . “È una porcheria disgustosa” la definisce Matteo Salvini, parlamentare e capogruppo della Lega Nord in Comune a Milano, che oggi è a Roma per presentare un'interpellanza per far togliere la sedia dal parco. Donato Mosella, parlamentare del Partito Democratico, commenta: “L' Italia è stata all' avanguardia nella lotta per la moratoria universale della pena capitale, non si può tollerare che della morte si faccia questo indegno spettacolo”. Dello stesso avviso il portavoce di Articolo 21, Giuseppe Giulietti: “Non è un gioco, è un'iniziativa sconcertante”. Il sito di Articolo 21 ha anche promosso una raccolta di firme per la soppressione del gioco.

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