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Il figlio di Tom Cruise

segue le orme del padre

Il figlio di Tom Cruise
 Di padre in figlio. Connor Cruise, il figlio adottivo di Tom Cruise e Nicole Kidman, ha deciso di diventare attore seguendo le orme dei celebri genitori. Il ragazzo, adesso 14enne ha già avuto un’esperienza come attore: ha recitato nell'ultimo film di Gabriele Muccino con Will Smith 'Sette anime', interpretando la versione giovane del personaggio di Smith. Adesso il giovane Connor ha già in mente come proseguire la sua strada per seguire le orme del padre: ha infatti chiesto di poter fare pratica nella serie 'Hanna Montana' dove ha trovato buona sponda in Miley Cyrus, la protagonista della serie, che pare si sia presa l'incarico di istruire il piccolo Cruise.

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  • barbablu2

    13 Novembre 2009 - 08:08

    Caro Gaspa(r)rotto e Marino43 che dir si voglia, maschi gay vecchi e stressati che nessuno si incula più. Siffatti prodigi non appartengono dunque alle leggende di altre età?? Mappe di memorie allucinatorie, un'inutile tentativo di fingervi un età, una storia, anche la battaglia e la sconfitta in cui avete conosciuto per mia mano, la fine. Siete i padri di tutti i percossi, di quelli a cui non è restata più nessuna vertebra integra. Mostrate un tratto del vostro viso, con una certa meraviglia, stupiti che chi vi stia guardando non si sia ritratto con orrore. Voi, già acquattati nell'immonda, tiepida confusione die vostri sogni, coem senili tagliacalli inh fondo ad un cassetto, venite scagliati nel mondo governati dai federali delle cause e degli effetti.Ed eccovi qui, eccole qui le vostre inane figure. Non di rado emergete dalle tenebre immersi in una fitta e morbida nebbia, che potrebbe far pensare che al di sotto della caligine avvenga un rifacimento dei vostri lineamenti. In realtà nulla cambia; restate i soliti cessi. Sorrido se penso che avete aspirato, in questo sito miserando e miserabile gonfi di rabbia e di bile, alle mie impraticabili e irraggiungibili altezze. Avete rotto i coglioni. Tenetevelo il vostro sito, già vi preconizzo la futura immancabile fine. venero la vostra esilità, che io posso logicamente intendere, ma le cui implicazioni non possono non sfuggirmi, giacché vi qualificano alla gestione di un mondo, che io posso solo augurarmi o progettare am da cui esse, per vostra fortuna e beneficio, mi sono da sempre confine e limite invalicabile.Osservate questa strabocchevole mescolanza di irrise forme colte ed esaltanti modi plebei, un magma verbale, di cui imparerete a vostre spese a farne a meno, sconvolto da una retorica dissennata iperbolica e parodiosa. Stili del turpe celebrano la mia qualità letteraria, il mio linguaggio socialemnte e stilisticamente impuro; e di questo materiale, contrariamente ancora a ciò che pensate,se di pensare è dato darvi, è fatta la vostra ilarità, il vostro riso senza grazia, osceno e fosco, oscura e torva gioia del deforme. Ascoltate il variopinto strepitio dei cavalli, armati, insegne perdute, sangue. Le ombre sopraffatte sono le vostre, sono di chi alza la mano in segno di resa. Lascio alle mie spalle una battaglia feroce e arguta,con ignoti amici, o che forse io solo ho consacrato nemici, alfine di carpirne l'ingloriosa disfatta. Gente come voi, che non ha saputo combattere, che ha perso tutto, scudo, lancia, ed armatura. Gente che grazie a me ha sperimentato la morte. Ha scelto il disonore della trafittura al costato. Addio stavolta veramente per sempre. Nutro per gli sconfitti un sentimento più prossimo alla ripugnanza che al semplice fastidio. Andate a farvi fottere.

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