Cerca

Il Times ci denigra

Italiani e Silvio supercafoni

Il Times ci denigra
Roma - Italiani maleducati. Addirittura i più maleducati dell’interno pianeta. A dirlo è il giornalista del quotidiano inglese “Times”, Matthew Parris, che evidentemente della sua esperienza romana non ha un buon ricordo. Il cronista da Roma racconta, con sdegno squisitamente britannico, che in tre occasioni alcuni italiani, “elegantemente vestiti”, non hanno aspettato che scendesse dalla metropolitana, prima di salire, spintonandolo di nuovo sul treno. “'Tre volte mentre cercavo di scendere dal metrò- scrive Parris-sono stato ricacciato indietro da gente vestita in modo sciccoso che spingeva per entrare prima che i passeggeri fossero scesi: tutte le volte erano italiani”. Ergo, tutti gli italiani sono dei maleducati. Anzi, i più maleducati di tutti. Al che, dopo la traumatica esperienza, Perris non può far altro che porsi un amletico interrogativo: “Come possiamo riconciliare l'Italia moderna fatta di consumismo e tv-spazzatura con l'Italia di Venezia, di da Vinci, Verdi e dei Medici?” .Poi, dulcis in fundo, conclude: “Dite quello che vi pare sui nostri gruppi di chiassosi e ubriaconi inglesi ma, con tutti i loro tatuaggi, avrebbero capito Berlusconi in un istante".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • fonty

    fonty

    03 Agosto 2008 - 12:12

    Ha ragione Liberovero,alias luigi,quando dice che bisogna ragionare e guardare la realtà anche se scomoda.Tornando al topic,dentro di me sento di dare ragione pure all'inglese,anche se so che lo fa in malafede, perchè loro sono prevenuti contro questo governo e gli Italiani in generale presi come stereotipi.E' vero,i cafoni e maleducati ci sono ovunque,certamente anche da loro,ma in Italia ce n'è di più,basta girare il mondo per accorgersene.Da Italiano quale sono,mi sento pieno di risentimento contro questo giornalista che osa tacciarci di cotanta inciviltà,noi eredi di Roma che la civiltà ha portato nel mondo.Eppure,ragionando sento che è vero,noi di Roma antica non abbiamo più niente,se non l'inno,quella melensa e retorica tiritera che improvvisamente tanto piace anche alla sinistra.Potremmo anche fare un paragone con i giudizi negativi che peridicamente si danno sul Meridione inteso come stereotipo.Subito da lì partono improperi e si levano alti lai,si tira in ballo l'unità d'Italia e altre fregnacce,senza prima porsi delle domande se ci fosse un pò di verità in detti giudizi. Cordialmente.

    Report

    Rispondi

  • Indietrotutta

    02 Agosto 2008 - 18:06

    questi due amici del blog a mio parere possono tranquillamente rappresentare la tipica mentalità italiana. Da una parte qzerty che si pone dei problemi e cerca di sviluppare dei ragionamenti, dall'altra Ceccodascoli che, evidentemente a corto di argomenti, si rifugia negli insulti. Qzerty ha giustamente sottolineato una realtà che, come ho già scritto, anche se con toni esagerati, è stata evidenziata dal Times, invitando tutti a fare una riflessione su quello che viviamo tutti i giorni per strada e su quello che scrivono e dicono di noi all'estero. Ceccodascoli ed altri fedeli parrocchiani del pensiero unico di Arcore, grida alla lesa maestà e pensa di risolvere il problema insultando il giornalista inglese e chi non la pensa come lui, tacciandolo di antiberlusconismo. Per l'amico Cecco basta che l'Italia si governata da Berlsuconi che tutti siamo più educati, più buoni,più ricchi e più sicuri. Se qualcusno osa dire che non è così, quello è semplicemente un imbecille!!! Non condivido l'atteggiamento di Cecco, ma sono costretto a dargli ragione. Da quando Berlsuconi è al governo come per magia sono scomparsi dai telegiornali i vecchi che al mercato non riscono a comprare nulla, i apdri di famiglia che fanno i conti sul tavolo della cucina e con la busta paga alla mano dimostrano che era impossibile arrivare alla terza settima. I TG di oggi giustificano le "vacanze brevi" degli italiani con l'esigenza di risparmiare e non per mancanza di soldi. Questa è l'informazione che piace Cecco e guai al giornalista non allienato che osa mettere in dubbio il paradiso che Berlusconi ci sta regalando dopo quello che ci ha già regalato dal 2001 al 2006.Gli inglesi saranno grezzi, cafoni e possiamo isultarli fin quanto vogliamo ma questo non risolve i nostri problemi. Nella "schifosa inghilterra" un ministro che non paga il canone della tv si dimette per vergogna. Nella splendita Italia non si diventa ministri o premier se non si ha alle spalle qualche iscizione alla P2, non si è indagati per qualche reato grave o se non si possiedono doti che a noi italiani non è dato conoscere. Nella biografia di Berlsuconi distribuita dallo staff di Bush ai giornalisti al seguito del Presidente Americano si legge: "Egli è uno che domina il mercato televisivo e grazie ad esso è salito ai più alti gradi della politica, anche se in politica è un dilettante, così è diventato ricchissimo e regna nel paese della corruzione e dei corrotti". Prima che Cecco dichiari guerra agli USA o cominci ad insultare Bush, è bene ricordare che il Presidente americano ha chiesto scusa al Nostro Premier per tale incidente. Luigi.

    Report

    Rispondi

  • gedeonelibero.it

    02 Agosto 2008 - 16:04

    Toh!!!!! E' ricomparso Luigi con le sue idiozie antiberlusconiche.

    Report

    Rispondi

  • gordon5

    02 Agosto 2008 - 11:11

    gli inglesi hanno nei nostri riguardi un invidia storica. Vivono nel culto di Roma, delle sue legioni, della sua civiltà, dell'impero. Ovunque organizzano rievocazioni in costume e pantomime. Non gli va proprio giù che noi siamo gli eredi di coloro che li hanno dominati culturalmente e militarmente. Vedrete che tra un po' diranno che sono loro gli ultimi discendenti di Giulio Cesare! Ma non ce la faranno mai....non sanno ancora costruire i rubinetti dell'acqua...per non parlare del bidet!

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog