Cerca

La mano morta sul metrò

colpisce due donne su tre

La mano morta sul metrò
New York - Nella Grande Mela le donne che usano la metropolitana hanno molte possibilità di subire palpeggiamenti indesiderati. Lo dice uno studio realizzato dalla “Metropolitan Transportation Authority” (Mta), la compagnia dei trasporti urbani di New York. Soprattutto nelle ore di punta, quando i mezzi pubblici sono affollati e il contatto fisico diventa inevitabile, spunta qualche mano viscida qua e là a infastidire il viaggio di molte signore. Solo lo scorso anno due donne su tre sono cadute vittime della fastidiosissima  “mano morta” proprio all'interno dei convogli del “subway system”.  Ben il 63% delle passeggere intervistate ha ricevuto almeno una volta delle “attenzioni indesiderate” in metrò, e il 10% ha denunciato di aver subito vere e proprie aggressioni a sfondo sessuale. Come fare per arginare questo fenomeno? La Mta ha annunciato l’avvio di una massiccia campagna d'informazione. Tutti i muri delle principali stazioni metropolitane saranno tappezzati con oltre 2mila poster, con lo scopo di sradicare questa pratica così diffusa e troppo spesso impunita. Ogni giorno a New York (8 milioni di abitanti) il numero della popolazione raddoppia per l’arrivo dei pendolari che raggiungono, dal Connecticut e dal New Jersey, la City e i suoi uffici. Molti di questi lavoratori si spostano proprio in metropolitana e tra loro ci sono tantissime donne.  Il presidente dell'area municipale di Manhattan, Scott Stringer, invita le donne a non chiudersi in un rassegnato silenzio ma a denunciare chiunque tenti approcci sessuali di ogni sorta o tipo sul metrò: "Se qualcuno vi tocca dovete presentare una denuncia. Più denunce ci saranno e più sarà necessario trovare nuovi sistemi per impedire palpeggiamenti e aggressioni a sfondo sessuale”.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog