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Chiude la Blogfest del Garda

Ecco chi era online a Riva

Chiude la Blogfest del Garda
Un appuntamento per gente connessa. Connessa con la realtà di internet e tutto ciò che comporta. Nuovi strumenti, nuove tecnologie, nuove idee, nuove persone. Nella cornice di Riva del Garda, con i suoi scalatori e windsurfer, si sono ritrovati i blogger italiani per decidere chi sono tra loro i migliori del’anno: è la Blogfest 2009, organizzata soprattutto per assegnare i Macchianera Blog Award, gli oscar dei blog. Il miglior blog, il blog rivelazione, e via così per 26 categorie. La rete è infinita e volendo lo sarebbero anche le sue categorie, ma gli ottomila votanti che hanno segnalato le loro preferenze non potevano cliccare in eterno. La lista di tutti i premiati si può trovare sul Libero-news.it. Da venerdì a domenica per le vie del paese trentino si sono incontrati i circa trecento blogger che hanno risposto alla chiamata di Gianluca Neri, padre di Macchianera e della manifestazione. Ma chi sono i blogger? Figure trasversali alla società con in comune la fissa di internet: c’è chi a 24 anni lavora per il settore informatico di Rcs e riesce a tenere in piedi uno dei siti più seguiti della rete. C’è chi a 46 anni lavora attraverso il web alla creazione di nuovi software e si porta al raduno moglie e figli. Ci sono i giornalisti che usano i blog per cercare di fare informazione, il più delle volte orientata a sinistra, e influenzare l’opinione pubblica del web. Ci sono giovanissimi, tanti soprattutto l’anno scorso quando sono arrivati in massa accompagnati dai genitori, con la capacità di fare seguire il proprio blog anche a migliaia di utenti adulti. Insomma un mondo variegato che considera il web 2.0 qualcosa da prendere seriamente per fare informazione, comunicazione, cultura. Un esempio di questo tentativo sono i tanti Camp organizzati nei tre giorni di festa: Food and Wine, Mom, To-do, Erotic,e via così. Un altro, è il tentativo, per ora velleitario, di far capire che la sessualità su internet non è per forza appannaggio esclusivo di maniaci, pedofili e pervertiti vari: tra gli altri Ayzad, esperto di BDMS, e Sophieboop, vincitrice del Miglior blog erotico del 2009, si muovono in questa direzione. Ci sono poi i tentativi di creare le condizioni perché sia possibile avere prodotti creati ‘dal basso’ per il web e non solo: il problema in questo caso è trovare i criteri con cui selezionare ciò che c’è di buono nell’immensa produzione del web. Un  pensiero di fondo che svela quello che poi è stato il tratto distintivo di questa manifestazione a Riva: la voglia di stare insieme anche in questa realtà, conoscersi, incontrarsi per scambiarsi informazioni o solo una stretta di mano. Ampliare i limiti alla comunicazione imposti dalla rete che, dopo aver abbattuto quelli fisici in teoria, li ha condensati dietro uno schermo.        

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